«Sorprendono le valutazioni che la Commissione presieduta dall’on. Cracolici ha rassegnato nell’approvazione della relazione, in ordine alle riferite criticità della gestione dell’inderogabile servizio di Elisoccorso nella Regione siciliana, già in proroga al momento del l’insediamento, nella qualità di dirigente generale del dipartimento di pianificazione strategica dello scrivente».
È l’incipit della replica inviata ad Insanitas da Salvatore Iacolino (nella foto) dopo avere appreso della relazione della Commissione Antimafia che denuncia «gravi opacità nell’affidamento del servizio elisoccorso di emergenza»
«Si rileva, innanzitutto, l’omessa evidenziazione della ulteriore e significativa documentazione offerta dallo scrivente alle valutazioni della Commissione nei giorni scorsi, e precisamente in data 23.4.26. Del resto, la predetta relazione, era già stata formulata e, peraltro, nota al giornale “La Sicilia”, che ne ha pubblicato ampi stralci già in pari data (il 23.4.26)- sottolinea Iacolino- Di contro, la Commissione non ha ritenuto, malgrado le puntuali e circostanziate argomentazioni rimesse nel tempo all’esame della medesima, di svolgere il necessario supplemento istruttorio, anche attraverso l’audizione del Rup, della Cuc e del nuovo Dirigente generale del Dipartimento di pianificazione strategica».
Secondo Iacolino «appare, pertanto, singolare che, nella rappresentazione parziale e selettiva degli accadimenti, vi sia stata la mancata evidenziazione, da parte della Commissione delle conclusioni dell’Anac, che si è limitata a fornire semplici raccomandazioni (e non sanzioni) nella gestione del servizio. Peraltro , quest’ultimo, nel frattempo, in alcune postazioni è stato aggiudicato ed in altre la relativa procedura si trova in fase di imminente conclusione. Detto servizio presenta uno sparuto numero di operatori economici sul mercato- così come affermato dall’Anac- e, pertanto, ne risulta estremamente complessa l’ aggiudicazione».
Infine, Iacolino sottolinea: «Nel merito dei rilievi contenuti nella relazione della Commissione presieduta dall’on Cracolici, sarà cura del sottoscritto rappresentare, agli organi a cui è stata indirizzata la relazione in questione, l’assoluta correttezza e la regolarità dei procedimenti instaurati dai competenti servizi del Dipartimento e richiamati dalla Commissione stessa, sia con riferimento alla individuazione del Rup, sia con riferimento alle doverose proroghe del servizio».





