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Villa Sofia, un ex paziente colpito da infarto: «Assistito con professionalità ed umanità»

9 Gennaio 2018

La lettera di ringraziamento per lodare «gli aspetti professionali ed umani del personale medico ed infermieristico».

 

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PALERMO. «Con la presente, vorrei esprimere alcune considerazioni riguardo gli aspetti professionali ed umani del personale medico ed infermieristico che si è occupato di me durante il periodo di degenza in UTIC prima ed al reparto dopo».

Lo scrive con una lettera Nicola Mazzei, sottolineando: «Circa due mesi fa, in seguito ad infarto del miocardio, sono stato sottoposto a un intervento di angioplastica presso l’Ospedale Villa Sofia. In un periodo in cui l’opinione pubblica tende a porre l’accento soprattutto sugli aspetti negativi della sanità, io vorrei ‘spezzare una lancia’ in favore di coloro che riportano in alto gli standard qualitativi delle professioni sanitarie».

La missiva prosegue così: «Le capacità professionali di alto livello dimostrate, la facile accessibilità nei rapporti con il personale medico, la disponibilità costante nel fornire spiegazioni e nel preoccuparsi di aggiornare me ed i miei familiari sull’evoluzione del mio decorso clinico, hanno reso questa mia degenza sicuramente più serena».

Ed ancora: «Ovviamente non è mancata l’eccezione di qualche medico che a stento saluta e che ritiene che al paziente non deve essere data alcuna confidenza e nessuna informazione in relazione agli aspetti clinici ed alle terapie in atto. Ma per fortuna sono una esigua minoranza e non offuscano, in ogni modo, gli aspetti positivi che ho potuto rilevare».

«In particolare sottolineo i miei più sentiti ringraziamenti alla dottoressa Francesca Lo Iacono per le sue doti umane, oltre che professionali, quelle che fanno di un medico ‘un bravo medico’ e una persona indubbiamente speciale. Così come completa, scrupolosa e ricca di informazioni e di consigli è stata la visita di controllo effettuata dal disponibilissimo dott. Ferraro».

«L’operato ed i modi della Lo Iacono e di Ferraro mi hanno a lungo fatto, addirittura, dubitare di essere in cura presso un ospedale pubblico italiano, siciliano ed anche palermitano. Allo stesso modo vorrei ringraziare il dott. Carlo Cicerone che ha eseguito l’intervento, per la serietà e la cortesia accordatami nel salvarmi la vita. Ma voglio esprimere anche sentimenti di gratitudine anche a tutto lo staff infermieristico del reparto. Complimenti e grazie di tutto».

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