Villa Sofia Cervello, via alla stabilizzazione di 200 precari

2 Aprile 2020

Contratti a tempo indeterminato per coloro che sono in possesso dei requisiti dalla Legge Madia e successive modifiche. Il plauso dei sindacati e di Aricò (Db).

 

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L’Azienda Ospedaliera Villa Sofia Cervello dice addio al precariato. Un passaggio storico per i due ospedali palermitani guidati dal direttore generale Walter Messina che, con la pubblicazione della delibera 509 del 2 aprile 2020, ha avviato la procedura che, probabilmente già entro la prossima settimana dovrebbe portare alla firma dei contratti a tempo indeterminato per tutti tutti i lavoratori a tempo determinato in possesso dei requisiti di cui all’art. 20 comma 1 del D. Lgs. n. 75 del 2017 (Legge Madia), maturati alla data del 31.12.2019.

Si tratta di circa circa 50 tra dirigenti medici e sanitari e circa 150 tra infermieri e tecnici-sanitari.

Le Organizzazioni Sindacali della dirigenza medica e sanitaria esprimono piena soddisfazione per l’accoglimento delle proposte avanzate, per ultimo, lo scorso 27 marzo al Dg Messina, in merito alla richiesta di procedere con urgenza alla stabilizzazione di tutto il personale precario, soprattutto in momento così delicato quale quello attuale in cui gli sforzi e l’impegno di tutto il personale sono raddoppiati a prescindere dal tipo di rapporto di lavoro instaurato con l’Azienda.

“Ci sembrava giusto che l’Azienda desse un segnale concreto a quanti, oggi come oggi rischiano letteralmente la vita nello svolgimento del proprio lavoro, per far sentire coi fatti la vicinanza e la solidarietà dei vertici aziendali”, scrivono in una nota congiunta le segreterie aziendali degli OO.RR. Villa Sofia – Cervello AAROI EMAC, ANAAO–ASSOMED, CIMO-FESMED,FVM FIALS ADMS, FASSID, CGIL, CISL, UIL.

“La risposta della direzione Strategica, pur in un frangente tanto complesso, è stata positiva e pronta, con l’adozione della Delibera 509 del 2 aprile, cui faranno seguito le effettive procedure che porteranno alla firma dei contratti di lavoro individuali che sanciranno la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Rivolgiamo un caloroso augurio a quanti vedranno finalmente coronato il sogno, a lungo inseguito, di vedere riconosciuto i propri diritti e di entrare definitivamente a far parte della struttura per la quale operano già da anni. Un grazie anche all’Assessore Ruggero Razza e al Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale della Salute Mario La Rocca, per la sensibilità mostrata nella vicenda della stabilizzazione dei precari.”

IL PLAUSO DI ARICÒ

Interviene anche Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima: «La stabilizzazione dei precari è il sacrosanto riconoscimento nei confronti di questi operatori della Sanità, in prima linea da anni ed ora impegnati con grande professionalità e spirito di sacrificio a far fronte alla drammatica emergenza sanitaria causata dal Coronavirus».

 

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