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Villa Sofia-Cervello, l’appello del Nursind: «Si proceda subito alla stabilizzazione degli infermieri precari»

5 Ottobre 2017

L'incontro con il commissario Aricò e il direttore sanitario Greco.

 

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PALERMO. «La stabilizzazione dei 63 infermieri precari, l’assunzione con mobilità e con concorso di altri infermieri per coprire i 148 posti vacanti in organico, la distribuzione ritenuta iniqua degli Oss e Ausiliari specializzati e la mancanza di uguali contingenti di detto personale nelle Unità Operative».

Sono i temi affrontati dal Nursind Palermo in un incontro che si è tenuto con Maurizio Aricò, commissario dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello e con Pietro Greco, direttore sanitario aziendale. Il Nursind nell’incontro ha espresso «forte preoccupazione per la situazione dei precari infermieri e per la dotazione organica in attesa dei concorsi».

Il sindacato ha «apprezzato la disponibilità del commissario a dialogare sulle questioni importanti peri lavoratori». Al centro del confronto il tema della assunzioni, dalle stabilizzazioni fino a mobilità e concorsi, previste e annunciate più volte da parte dell’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi. A riguardo l’azienda soffre gravi carenze di personale infermieristico e di supporto alle Unità operative e il sindacato ha segnalato da tempo il disagio lavorativo che questa situazione comporta per gli infermieri.

Il Nursind non ha condiviso la dotazione organica aziendale del 2017, «perché frutto di una norma regionale contestata aspramente da Nursind nel 2015 i cui coefficienti di personale infermieristico e di supporto sono stati giudicati insufficienti a garantire un’assistenza sanitaria sicura e di qualità”.

Contestata anche la distribuzione ritenuta iniqua degli Oss e Ausiliari specializzati «e la mancanza di uguali contingenti di detto personale nelle Unità operative che eliminerebbe il fenomeno del demansionamento infermieristico». Infine si è chiesto di «risolvere la questione dei dipendenti che sono stati esclusi dalla graduatoria per l’acquisizione delle fasce retributive per vizi di forma».

Il Nursind fa sapere che la risposta dell’amministrazione sulle assunzioni e stabilizzazioni è stata che, esaurite tutte le graduatorie vigenti nel bacino della Sicilia occidentale con l’assunzione di alcuni infermieri, si è in attesa di ulteriori istruzioni da parte dell’assessorato per eventuale formulazione di nuove graduatorie, situazione che allunga di molto i tempi delle assunzioni. La questione dei dipendenti che non hanno acquisito le fasce per vizi formali dovrebbe essere invece risolta riaprendo i termini di presentazione delle domande.

«Ovviamente il Nursind non può ritenersi completamente soddisfatto dalle risposte- scrive il sindacato-  anche se apprezza la disponibilità del commissario straordinario a dialogare sulle questioni importanti peri lavoratori. Il piano del fabbisogno triennale prevede la stabilizzazione di 63 infermieri precari e l’assunzione con mobilità e con concorso di altri infermieri per coprire i 148 posti vacanti in organico. Non c’è motivo di aspettare ulteriormente e bisogna farlo presto, anche perché queste assunzioni sono già state finanziate e autorizzate dall’assessorato. Riteniamo che sia necessario colmare le carenze di personale presente in molte delle nostre Unità operative che sono alla base dei maggiori disagi sofferti».

Le segreterie territoriale e aziendale Nursind si riservano altre iniziative su questi argomenti e invitano tutti i colleghi a unirsi alla causa comune per fare fronte compatto nei confronti di chiunque non voglia la crescita e la valorizzazione della professione.

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