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Villa Sofia-Cervello, la direzione: «Nessuna riduzione su indennità e stipendi»

27 Aprile 2020

La replica arriva dopo lo stato di agitazione dei sindacati: "Si è trattato di errori del software nel calcolo degli stipendi di taluni dirigenti medici, procederemo subito ad apposita integrazione".

 

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PALERMO. La Direzione Generale degli Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, con una nota rassicura le organizzazioni sindacali mediche sulla corretta applicazione delle norme contrattuali vigenti: non sono mai state date indicazione all’Unità operativa complessa Risorse Umane finalizzate all’azzeramento di posizioni dirigenziali e soprattutto a decurtazioni degli stipendi.

La replica arriva in seguito allo stato di agitazione proclamato dai sindacati.

Dall’azienda ospedaliera sottolineano: «Da verifiche effettuate, anche la dirigente dell’UOC Risorse Umane risulta non aver mai dato indicazioni in tal senso ai propri collaboratori e funzionari addetti alle elaborazioni degli stipendi. Abbiamo comunque effettuato una verifica a campione su quanto rilevato dalle organizzazioni sindacali da cui è emersa l’esistenza di errori nel calcolo degli stipendi di taluni dirigenti medici. È stata, quindi, prontamente contattata la softwarehouse, che altrettanto prontamente ha verificato che la criticità è derivata da un aggiornamento del software stipendi, relativamente ai dirigenti medici che hanno il dato anagrafico denominato “incarico”, valorizzato».

La Dirigente dell’UOC Risorse Umane è stata invitata, conseguentemente, a verificare in giornata gli stipendi dei Dirigenti Medici interessati, al fine di procedere ad apposita integrazione al netto della differenza stipendiale, da corrispondere mediante mandato di pagamento entro il corrente mese.

Relativamente alle previsioni di cui all’art. 26, con nota prot. n. 11362/1 del 24 aprile 2020 «questa Direzione aveva già disposto il pagamento del gettone di guardia notturna, con eventuale conguaglio di quanto dovuto da gennaio 2020. Analogamente sarà pagato il gettone di guardia festiva di 100/120 Euro di cui all’art. 26 del CCNL del 2019».

Anche i fondi contrattuali risultano già rideterminati dall’UOC Risorse Umane secondo le disposizioni normative vigenti, e a breve sarà adottato il relativo provvedimento.

Sulla base di tali dati la Direzione Aziendale ha già proceduto a convocare i direttori di Dipartimento per il prossimo 29 aprile ai fini della predisposizione del “Piano delle Emergenze”, nel rispetto delle relazioni sindacali, da delinearsi in modo compatibile con l’ammontare del pertinente fondo aziendale, nonché con gli altri istituti contrattuali che sono riconducibili alla stesso fondo per la retribuzione condizioni di lavoro.

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