Villa Sofia- Cervello, i tumori si combattono anche “congelandoli”: ecco la crioterapia

17 Marzo 2019

Il trattamento innovativo viene effettuato mediante aghi posizionati sotto guida TAC dal radiologo interventista. Già applicata per i tumori al rene e in alcuni casi ai polmoni, potrebbe essere utilizzata pure per quello della prostata.

 

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PALERMO. Da qualche mese, presso la UOC di Radiologia di Villa Sofia- Cervello è disponibile un trattamento innovativo per la cura dei tumori.

Si tratta della crioterapia, che consiste nel congelare il tumore a temperature di almeno-40 °C mediante aghi posizionati sotto guida TAC dal radiologo interventista.

La principale indicazione al trattamento è rappresentata dal tumore del rene: “tumori fino a 4 cm di diametro, o anche di maggiori dimensioni in pazienti non operabili, possono essere trattati con risultati sovrapponibili alla chirurgia”, dice l’urologo Fulvio Piazza “e crediamo tanto nella metodica che speriamo presto di poterla applicare anche nel tumore della prostata”.

«L’intervento- spiega il Radiologo Interventista Franco Valenza– viene eseguito in sala TAC, in anestesia locale e blanda sedazione e prevede una minima degenza di 24-48 ore. I vantaggi della procedura anche rispetto alle altre metodiche mininvasive di ablazione già disponibili presso la UOC di Radiologia di Villa Sofia- Cervello sono numerosi, dalla completa assenza di dolore e quindi dalla non necessaria anestesia generale, alla visualizzazione diretta della palla di giaccio che consente un controllo estremamente preciso del volume di ablazione del tumore».

Franco Valenza, radiologo interventista

Ma la crioterapia viene applicata sempre più spesso anche in altri ambiti oncologici; il primo caso trattato si riferisce ad un paziente affetto da tumore polmonare con infiltrazione di parete toracica recidivato dopo radioterapia e fortemente sintomatico per dolore; il paziente, trattato nel gennaio 2018 , risulta a tutt’oggi guarito e non necessita più di alcuna terapia antidolorifica.

Giuseppe Agneta, Direttore della UOC di Chirurgia Toracica, spiega quando e per quali pazienti sia indicato questo tipo di trattamento: «La principale indicazione alla crioterapia polmonare è come terapia di salvataggio in pazienti recidivati dopo radioterapia come nel nostro primo caso trattato, ma la applichiamo con successo anche in alternativa alla radioterapia qualora questa non sia praticabile o in caso di metastasi polmonari multiple».

E aggiunge: «I vantaggi rispetto alle altre metodiche sono l’assenza di dolore e l’aspetto non distruttivo, che ne fanno il trattamento di scelta per lesioni vicine alla parete toracica o ai bronchi; lesioni in altre sedi possono essere trattate sempre con metodiche mini-invasive quali radiofrequenza e microonde con costi più contenuti».

Tuttavia, questa metodica non è di prima scelta nel trattamento dei tumori polmonari: «Sicuramente no. Innanzitutto, va detto che i pazienti sono sottoposti ad una valutazione preliminare di tipo multidisciplinare: Chirurgo, Oncologo, Radiologo, Radioterapista, Fisiopatologo, Fisioterapista; in linea con quanto previsto dal PDTA adottato dalla nostra Azienda Ospedaliera. Nei casi in cui il trattamento chirurgico di una malattia localizzata non fosse possibile per gravi alterazioni della funzione cardio-respiratoria o per rifiuto del paziente, si valutano le opzioni possibili, tra cui la Crioterapia».

Il Radiologo Interventista Franco Valenza sottolinea gli altri campi di applicazione previsti per la crioterapia: “Per quanto i risultati migliori siano stati ottenuti nel rene, la metodica è applicabile in qualsiasi distretto corporeo, dall’osso, al polmone, alla mammella, al fegato, alla prostata; la tecnologia è in continuo miglioramento e con essa si espandono le indicazioni. La possibilità di curare un tumore in anestesia locale con un trattamento di fatto quasi ambulatoriale, cosa fino a pochi anni fa impensabile, è oggi una realtà».

Le prenotazioni per le valutazioni preliminari dei pazienti interessati possono essere effettuate preferibilmente via e-mail ai seguenti indirizzi:urologia@villasofia.itchirurgiatoracica@villasofia.it.

Un plauso arriva dal Commissario Straordinario Walter Messina per le professionalità presenti in Azienda.

 

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