Via libera dalla giunta regionale: la Cardiochirurgia pediatrica ritornerà a Palermo nella sede dell’Arnas Civico

15 Luglio 2016

Dopo alcuni anni di trasferimento a Taormina, ora si annuncia il ritorno nel capoluogo siciliano. «Accolta la mia proposta», commenta l'assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, che nei prossimi giorni firmerà il relativo decreto. Il direttore generale Giovanni Migliore: «Sono molto felice di questa notizia, l'obiettivo è quello di partire prima possibile».

 

di

PALERMO. L’ok della giunta regionale è arrivato: la tanto chiacchierata Cardiochirurgia pediatrica sarà trasferita dall’ospedale “San Vincenzo” di Taormina a Palermo. Un annuncio tanto atteso, dopo mesi di discussioni, rinvii, rumors e polemiche su quale sia la giusta collocazione per l’importante reparto. Ora è stata individuata: sarà l’ospedale dei Bambini.

«La giunta ha formalizzato la mia proposta. Dopo tanto parlare si va avanti», commenta l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, che si era sempre dimostrato favorevole al rientro in città, insieme ad altri politici (presidente della Regione incluso), medici, pazienti, tecnici.

In massimo una decina di giorni e comunque prima della pausa estiva, l’assessore firmerà il decreto che istituisce l’Unità operativa complessa di cardiochirurgia pediatrica dell’Arnas-Civico, cui appartiene l’ospedale pediatrico. In seguito, si dovrà individuare chi guiderà il reparto, scegliere dove farlo sorgere, selezionare i medici che costituiranno l’équipe, formare in modo specifico gli infermieri.

Insomma, non sono poche le cose da fare, se si considera che la convenzione con il “Bambino Gesù” di Roma, che attualmente gestisce il reparto a Taormina, scadrà a giugno. «Abbiamo calcolato i tempi- afferma Gucciardi- Se il ministero darà il via libera per il personale, entro qualche settimana i direttori si attiveranno».

«Sono molto felice di questa notizia – commenta Giovanni Migliore (direttore generale dell’Arnas-Civico, nella foto di Vincenzo Ganci @Insanitas). Ora aspettiamo il decreto, ma siamo pronti. È la scelta migliore, un’altra sarebbe stata inspiegabile. Il trasferimento è tecnicamente opportuno: per la sicurezza dei bambini, i risultati migliori si ottengono in un’area pediatrica specifica. Abbiamo lavorato molto per questo, è il coronamento di un percorso. Questa è una struttura che può dare tutto il supporto necessario».

Tecnicamente, non si sa ancora se la nuova cardiochirurgia sorgerà nel presidio pediatrico o all’interno del Civico. «Abbiamo un ventaglio di possibilità – spiega Migliore -. L’obiettivo è quello di partire il prima possibile».

Quella della cardiochirurgia pediatrica è una storia travagliata. Era il fiore all’occhiello dell’Arnas-Civico, sotto la guida del cardiochirurgo Carlo Marcelletti. Ma le sue vicende personali e giudiziarie, terminate con l’arresto nel 2008 per truffa e peculato, hanno messo la parola fine all’eccellenza.

Pian piano il reparto è stato dimenticato. Nel 2010, l’assessore alla Salute Massimo Russo decise la svolta: il reparto venne spostato nel Messinese. Un’affare da 8 milioni di euro all’anno. Soldi che la Regione ha deciso di non sborsare più. Dopo lunghe trattative, il mese scorso la convenzione con il “Bambino Gesù” è stata prorogata per un anno, ma “solo” per un milione e mezzo di euro.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV