Veterinari specialisti siciliani, si va verso l’aumento delle ore di lavoro

12 Luglio 2020

Dopo un vertice l'assessorato ha proposto un tetto minimo orario di 24 ore settimanali. I sindacati: «Soddisfatti per l'evoluzione della trattativa, tuttavia servirebbero almeno 30 ore». Si terrà un ulteriore incontro.

 

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PALERMO. Un tetto minimo orario di 24 ore settimanali di incarico da garantire a tutti gli specialisti medici veterinari siciliani: è la proposta dell’assessorato regionale alla Salute, resa nota durante un ulteriore incontro di approfondimento con i sindacati del comparto.

«Ciò a testimonianza dell’attenzione profusa nel merito sia dai funzionari all’uopo incaricati che dall’Assessore della Salute, Ruggero Razza, ai quali tutti vanno i sentiti ringraziamenti della delegazione sindacale trattante Cisl Medici, Sumai, Fespa e Uil Fpl», si legge in una nota.

L’obiettivo dell’incremento dell’orario di lavoro, da tempo sollecitato dai medici veterinari specialisti ambulatoriali che operano nelle aziende sanitarie siciliane, è contemperare le esigenze di attività da espletarsi in seno ai Servizi Veterinari territoriali, con le legittime aspettative di crescita professionale vantate da questo personale, in possesso di una esperienza operativa e di una formazione ultradecennale, con un occhio rivolto anche ad aspetti di equità sociale.

Dai sindacati sottolineano: «Il tetto orario ipotizzato da parte dei tecnici dell’Assessorato, seppure non opponibile nell’interesse dei lavoratori, tuttavia è stato motivatamente ritenuto dalle OO.SS. non risolutivo rispetto alle criticità evidenziate, sottodimensionato rispetto ai bisogni rilevati, anche in funzione della auspicata valorizzazione del personale altamente professionalizzato di che trattasi, oltre che potenzialmente esposto a susseguenti problematiche applicative».

Pertanto, i sindacati hanno sottolineato che «solo un tetto di almeno 30 ore settimanali di incarico sarebbe realisticamente in grado di fornire adeguate garanzie di efficacia, efficienza e appropriatezza all’azione della Pubblica Amministrazione con riferimento al potenziamento delle attività veterinarie, con contestuale appagamento delle parti coinvolte, considerando al contempo i conseguenti benefici che ne deriverebbero in termini di controlli sanitari sul territorio, possibilità di commercializzazione dei prodotti di origine animale siciliani e rinvigorimento del correlato indotto”».

I sindacati aggiungono: «I tecnici dell’Assessorato, manifestando grande apertura e convinta volontà di perseguire l’obiettivo prefissato, in linea con la volontà politica espressa da parte dei vertici istituzionali, si sono riservati di effettuare ulteriori valutazioni e simulazioni, da ridiscutersi in un successivo incontro, da calendarizzarsi a breve».

I rappresentanti delle organizzazioni sindacali esprimono «soddisfazione per l’attuale evoluzione della trattativa», auspicano «con forza l’accoglimento delle proprie motivate osservazioni»  e ringraziano «a nome di tutti i propri iscritti, l’assessore Ruggero Razza per avere, sin qui, tenuto fede agli impegni assunti».

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