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ASP e Ospedali

La squadra dell'Asp di Enna

Verso la fase 2, ora la battaglia contro il virus si combatte con le squadre speciali USCA

Il lavoro della squadra USCA dell'ASP di Enna, composta da medici e infermieri: dalla gestione domiciliare dei pazienti COVID 19 alla valutazione di possibili positivi

Tempo di lettura: 3 minuti

Superata, ormai, la fase più impegnativa della lotta al COVID-19, con una curva stabilmente discendente dei ricoveri in Ospedale, la battaglia ora si sposta nel territorio grazie a delle unità speciali, messe in campo dalle ASP, che avranno cura di assistere nel loro domicilio i pazienti senza costringerli a occupare posti letto ospedalieri, liberando così risorse professionali e organizzative che possono tornare ad dedicarsi delle patologie che non hanno mai smesso di colpire la nostra popolazione. Sono le USCA, Unità Speciali di Continuità Assistenziali, che già da diversi giorni sono a lavoro in tutta la Sicilia.

Abbiamo seguito l’attività dell’USCA di Enna che si occupa della gestione domiciliare dei pazienti con diagnosi confermata di COVID 19, della gestione domiciliare di pazienti in isolamento domiciliare con possibile infezione da Coronavirus, perché contatti stretti con persone accertate come infette o provenienti da zone a rischio. Ma anche della valutazione di pazienti che si rivolgono ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta, con sintomi sospetti di infezione COVID 19. Le squadre speciali USCA sono composte da medici, infermieri ed Operatori Socio sanitari. Le due Equipe ennesi, adeguatamente forniti da Dispositivi di Protezione Individuale, sono coordinate dal dottore Giuseppe Stella, che è già stato Direttore del Dipartimento di Prevenzione nella nostra Provincia e sono complessivamente composte da 8 medici e sei infermieri.

 

La loro attività professionale, su richiesta dei Medici di base, si svolge dalle otto alle venti, di tutti i giorni della settimana, partendo da due postazioni, una a servizio della zona nord, allocata presso il poliambulatorio di Nissoria e a servizio dei Comuni dei Distretti di Agira e Nicosia, ed una della zona sud, allocata ad Enna presso i locali della Medicina Sportiva in Via Messina, a servizio dei Comuni dei Distretti di Enna e Piazza Armerina. Quest’ultima equipe avrà cura anche di assistere i cittadini che non potendo svolgere la propria quarantena nella propria abitazione, saranno ospitati presso la struttura alberghiera del Park Hotel Paradiso di Piazza Armerina.

Data la centralità strategica nella organizzazione aziendale di tali Organismi, essi saranno nelle prossime settimane, ulteriormente rafforzati sia con risorse professionali non più impegnate in Ospedale che con quelle che l’UOC “Medicina di base”, diretta dalla dottoressa Maria La Malfa, tenterà di acquisire tramite ulteriori bandi cui potranno partecipare medici titolari o supplenti di continuità assistenziale, che frequentano il corso di formazione specifica di medicina generale o, invia residuale, laureati in medicina e chirurgia abilitati e iscritti all’Ordine di competenza.

 

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