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Dal palazzo

L'iniziativa

Vaccini nelle parrocchie, in campo pure medici volontari

«I colleghi hanno aderito senza pensarci un attimo- afferma Toti Amato, presidente dell'Ordine di Palermo- La loro presenza dimostra la vera natura del medico».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. È partita alle 8 la vaccinazione anticovid dei cittadini di età compresa tra i 69 e i 79 anni nelle chiese grazie anche al contributo volontario dei medici dell’Ordine di Palermo che hanno accolto l’appello lanciato dalla Conferenza episcopale siciliana (Cesi) e dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. Tra i molti medici vaccinatori volontari che stanno operando nelle parrocchie indicate dalla Cesi, a praticare la somministrazione nella Chiesa di San Vincenzo di via dei Quartieri anche il presidente dei medici Toti Amato, membro della Fnomceo, il consigliere dell’Omceo di Palermo Antonio Iacono, anestesista e rianimatore, e Mirella Milioto, dermatologo pediatra.

«I colleghi hanno aderito senza pensarci un attimo- ha detto Amato- La loro presenza dimostra la vera natura del medico. Il nostro primo dovere è la solidarietà. Vaccinare quanto più possibile e prima possibile è l’unica strada percorribile, ma non è la sola. Per uscire da questo stato di stanchezza interminabile che sta mettendo tutti a dura prova serve innanzitutto una grande alleanza tra scienza, cittadini e istituzioni». La Chiesa San Vincenzo de Paoli è una delle 300 parrocchie delle 18 Diocesi dell’Isola indicate nell’accordo che la Regione ha raggiunto con la Conferenza Episcopale per somministrare il vaccino nella giornata del Sabato Santo.

Nella foto: Toti Amato e Antonio Iacono.

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