Vaccinazioni contro l’influenza, i direttori dell’Asp di Caltanissetta danno l’esempio

13 Novembre 2019

Al via in città e provincia la Campagna Vaccinale antinfluenzale ed anti - pneumococcica 2019-2020.

 

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Al via a Caltanissetta e in provincia la Campagna Vaccinale antinfluenzale ed anti – pneumococcica 2019-2020. Ieri mattina a dare l’esempio il direttore generale dell’Asp Alessandro Caltagirone, il direttore sanitario Marcella Santino e il direttore amministrativo Pietro Genovese hanno fatto il vaccino invitando tutti i cittadini a fare lo stesso.

«L’influenza- spiega Caltagirone- è provocata da virus del genere Orthomixovirus, che infetta le vie aeree (naso, gola, polmoni). È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e di saliva, con tosse e starnuti, ma anche semplicemente parlando vicino a un’altra persona, o per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie».

Il dg aggiunge: «I casi severi e le complicanze dell’influenza sono, tuttavia, più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età e con condizioni di rischio, come, ad esempio, il diabete, le malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche. Alcuni studi hanno messo in evidenza un aumentato rischio di malattia grave nei bambini molto piccoli e nelle donne incinte. Tuttavia, casi gravi di influenza si possono verificare anche in persone sane, che non rientrano in alcuna delle categorie citate».

I cittadini per richiedere i vaccini possono rivolgersi ai medici di medicina generale. Assieme al vaccino antinfluenzale sarà somministrato il vaccino anti-pneumococcico ed anche per quest’anno l’Assessorato Regionale della Salute ha previsto la possibilità della co-somministrazione assieme al vaccino antinfluenzale anche di quello contro l’Herpes Zoster raccomandata negli over 64 e nei soggetti a rischio per patologia a partire dal 50° anno d’età.

  • Alessandro Caltagirone

  • Marcella Santino

  • Pietro Genovese

«Per le malattie che si trasmettono principalmente per via aerea (tramite starnuti, goccioline di saliva ecc.) le vaccinazioni- continua il direttore generale- non solo proteggono i soggetti che si sottopongono a vaccinazione, ma anche chi non può essere vaccinato (perché non ancora in età raccomandata, perché non rispondono alla vaccinazione o perché presentano controindicazioni). Questo grazie all’immunità di gregge, per cui se la percentuale di individui vaccinati all’interno di una popolazione è elevata si riduce la possibilità che le persone non vaccinate (o su cui la vaccinazione non è efficace) entrino in contatto con il virus e, di conseguenza, si riduce la trasmissione dell’agente infettivo. Se vengono mantenute coperture sufficientemente alte si impedisce al virus di circolare fino alla sua scomparsa permanente».

Il vaccino sarà somministrato anche negli ambulatori vaccinali dei Comuni della provincia, per gli utenti il cui medico curante non dovesse partecipare alla campagna e per il personale sanitario.

Ulteriori notizie sull’argomento potranno essere assunte collegandosi al sito internet dell’Asp.

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