Uniti nel momento più bello, al Civico iPad per connettere mamma e papà

25 Marzo 2020

Superate grazie alla tecnologia le limitazioni poste per evitare il contagio da Covid-19, e ci sono anche i corsi on line

 

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Sonia e Chantal, si chiamano così le prime due bimbe nate all’Ospedale Civico di Palermo in diretta video. Le rigide limitazioni alle visite, imposte al tempo del coronavirus anche ai parenti più stretti, non consentono ai papà di assistere fisicamente, in sala parto e poi in camera, al momento più bello della loro vita. Allora il reparto diretto dal professore Luigi Alio ha adottato una tecnologia che riesce a tenere unita la famiglia superando le giuste limitazioni poste a protezione della salute di tutti, degenti e personale sanitario.

“E’ stata una scelta dolorosa ma necessaria- afferma il direttore della Ginecologia e Ostetricia dell’Arnas Civico di Palermo Luigi Alio- per cui abbiamo avvertito subito la necessità di inventarci qualcosa per non rompere l’unità familiare nella magia di questo momento. Ci è venuta in soccorso la tecnologia fornita da OB Since, azienda palermitana leader nel settore dei servizi per la maternità, che ha fornito al reparto due iPad dotati di connessione dati e di una app per videochiamate. Così, con un semplice click, mamma e papà posso tenersi a stretto contatto. Anche subito prima e subito dopo il parto e, nel caso di parti cesarei, addirittura durante il parto”.

Dallo sconforto per non poter vedere la propria creatura nascere alla gioia di assistere ed incoraggiare la propria compagna di vita grazie ad un collegamento video. E poi il momento della nascita ed il primo collegamento: la mamma che bacia la piccola Sonia ed, dall’altra parte dello schermo, il Papà Giuseppe, stretti un abbraccio virtuale che fa comprendere quanto importate ed utile possa essere l’utilizzo delle moderne tecnologie. Spesso pensiamo a questi dispositivi come strumenti che allontanano gli individui, una minaccia per le famiglie. All’Ospedale Civico di Palermo c’è la dimostrazione che può accadere l’esatto contrario, che è l’essere umano a decidere cosa fare degli strumenti che ha a disposizione.

“C’è di più – afferma Alio – la tecnologia, in questo periodo così particolare e delicato, ci aiuta anche in un altro momento fondamentale del percorso nascita: i C.A.N. (Corsi di Accompagnamento alla Nascita). E’ chiaro che non possiamo fare degli incontri, come normalmente facevamo fino a poche settimane fa, per cui, anche in questo caso non ci siamo arresi, abbiamo tentato di percorrere altre strade e, grazie ala piattaforma “Zoom” sviluppata dall’associazione Arte di crescere Onlus abbiamo attivato i corsi on line, ai quali possono partecipare fino a 100 persone contemporaneamente. In questo momento ci sono già 27 future madri iscritte che partecipano ai nostri CAN on line. Per iscriversi basta telefonare in reparto, al numero delle nostre ostetriche (091 6662573) o contattare direttamente la Onlus Arte di crescere.

Necessario ricordare a questo punto che l’Arnas Civico di Palermo, come anche l’Arnas Garibaldi di Catania, non fanno più parte della rete degli ospedali Covid-19 dedicati. Dopo una prima stesura sono stati rimossi e sostituiti dall’Ospedale Cervello di Palermo e dal San Marco di Catania.

“Questo perchè i nostri centri sono altamente specializzati, gli unici in Sicilia, capaci di affrontare in sicurezza la gestazione a rischio, penso ad esempio alle gravide affette da patologie importanti, come alcuni tipi di cardiopatie – afferma il professore Alio – Abbiamo segnalato il problema ed immediatamente l’assessorato si è attivato per consentire a tutte le partorienti con situazioni di salute particolare di poter venire in totale sicurezza nei due Arnas dell’isola per affrontare al meglio il parto”

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