Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
Giulia Grillo pene

Dal palazzo

Catanese, classe 1975

Una siciliana alla guida del ministero della Salute: ritratto di Giulia Grillo, grillina della prima ora

Nata a Catania il 30 maggio del 1975, una laurea in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina legale.

Tempo di lettura: 2 minuti

Durante la precedente legislatura, fece approvare tre mozioni a sua firma su governance farmaceutica, sblocco turn-over del personale sanitario, revisione della disciplina sull’intramoenia e governo delle liste d’attesa.

Sono questi alcuni “indizi” di quello che potrebbe essere ora l’azione di Giulia Grillo alla guida del Ministero della Salute. Nata a Catania il 30 maggio del 1975, una laurea in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina legale, è  un’attivista grillina della prima ora. Già nel 2008 si era candidata alle elezioni regionali in Sicilia con la lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente”, non risultando eletta.

Nella precedente legislatura nazionale ha ricoperto l’incarico di vice capogruppo e capogruppo alla Camera e Capogruppo M5S Commissione Affari Sociali. Medico anatomo-patologo, ha una casa a Torre Faro e anni fa infatti accompagnò a nuoto nella traversata dello Stretto di Messina Beppe Grillo.

Tra le sue battaglie quella per il ‘giusto’ prezzo dei farmaci innovativi. E sulla piattaforma Rousseau dichiarava tra i suoi obiettivi: “Ridurre le disuguaglianze di cura e assistenza fra cittadini”, una sanità pubblica “giusta, efficiente e accessibile attraverso un adeguato finanziamento, una seria programmazione, una revisione della governance farmaceutica, un potenziamento dell’assistenza territoriale, un adeguato piano assunzioni e un aggiornamento dei corsi di Laura e formazione”.

Succede a Beatrice Lorenzin, contro la quale ha spesso polemizzato ad esempio sulle decisioni assunte su vaccini, farmaci e gestione del personale sanitario.

Giulia Grillo non è antivaccinista, tuttavia ritiene che non debba esistere un obbligo e pensa che quella dei genitori debba essere una scelta libera e informata, da incentivare attraverso campagne di informazione e divulgazione sull’importanza dei vaccini.

LE REAZIONI

«Auguriamo buon lavoro al neoministro della salute, la collega Giulia Grillo, catanese di nascita e messinese di adozione». Lo afferma il presidente dell’Ordine dei medici e odontoiatri di Messina Giacomo Caudo, che si congratula per la guida siciliana del nuovo dicastero.

«Sono condivisibili in particolare alcuni punti del programma dichiarato- prosegue- quali la difesa dell’Sistema Sanitario Pubblico, il potenziamento dell’assistenza territoriale, la facilitazione all’accesso alle cure di tipo universalistico ed equo, la riduzione delle liste di attesa. Auspichiamo che questi obiettivi possano essere attuati e naturalmente ci rendiamo disponibili a possibili collaborazioni nell’interesse del diritto alla salute dei nostri cittadini».

 

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati