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ASP e Ospedali

Giornata nazionale della prevenzione otorinolaringoiatrica

Tumori del cavo orale, il primo aprile screening gratuiti all’Asp di Ragusa

L'iniziativa è prevista in occasione della Giornata nazionale della prevenzione otorinolaringoiatrica: dalle ore 9 alle ore 12 basterà presentarsi presso l’ambulatorio del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale «M.P. Arezzo».

Tempo di lettura: 2 minuti

RAGUSA. Fumo, alcol, Papillomavirus e cattiva igiene orale possono provocare l’insorgenza di tumori del cavo orale. Una diagnosi precoce è alla portata di tutti i cittadini: la mattina del 1° aprile, dalle ore 9 alle ore 12 basterà presentarsi presso l’ambulatorio del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale «M.P. Arezzo», dove sarà possibile effettuare uno screening gratuito.

L’iniziativa dell’Asp di Ragusa è prevista nell’ambito della Giornata nazionale della prevenzione otorinolaringoiatrica.

«Una mattinata di screening gratuito presso i nostri ambulatori per valutare il proprio stato di salute del cavo orale», afferma il primario Vincenzo Calabrese.

Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento (ovvero la parte inferiore della bocca) palato e labbra. Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali. L’incidenza in Italia è abbastanza alta: 4 casi ogni 100.000 abitanti.

I fattori di rischio sono il vizio del fumo, l’abuso di alcol, la scarsa igiene orale, l’infezione da Papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali, il Lichen planus orale, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie, l’eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura.

La diagnosi precoce di questo tipo di carcinoma è semplice e non richiede metodi invasivi. Anzi, consentendo una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all’80% la sopravvivenza libera da malattia.

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