Tumore al seno e ricostruzione mammaria, oltre 350 studenti al “Bra Day” dell’ospedale Cervello

17 Ottobre 2018

Interviste video a Naida Faldetta, direttore del Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Oncoplastica della Mammella, Roberto Colletti e Pietro Greco, rispettivamente commissario straordinario e direttore sanitario di "Villa Sofia - Cervello"

di Valentina Grasso

PALERMO. Una giornata di festa per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tumore al seno e sulla ricostruzione mammaria. Ogni terzo mercoledì d’ottobre, in tutti i centri di chirurgia plastica del mondo, si celebra il Bra Day, Breast Reconstruction Awareness Day, per sottolineare il diritto della donna a mantenere la propria integrità corporea e psicologica in caso di intervento per carcinoma mammario.

Giunto alla 6° edizione, il Bra Day della Breast Unit dell’ospedale Cervello si distingue per l’uso dell’arte in tutte le sue forme per comunicare un messaggio rivolto soprattutto ai giovani. Quest’anno infatti sono stati coinvolti 350 studenti dell’ultimo anno dei licei Giuseppe Garibaldi e Benedetto Croce, degli Alberghieri Cascino e Piazza, dell’Istituto Einaudi/Pareto che hanno partecipato attivamente all’iniziativa sia in fase preparatoria, realizzando opuscoli dedicati all’alimentazione e ai servizi del reparto, sia cooperando per la buona riuscita del convegno.

Una giornata congressuale atipica presso l’aula Vignola che ha intercalato momenti di studio e di approfondimento scientifico rivolti agli specialisti del settore a pause ludiche. Le relazioni sullo screening senologico, la diagnostica, la chirurgia oncoplastica della mammella e la tecnica del linfonodo sentinella si sono interfacciate ad esibizioni di danza, alla premiazione del VI Concorso di Poesia a tema Bra Day, a una mostra di dipinti e di sculture come “Giulietta non è fragile” dell’artista Ivana Di Pisa. Spazio poi anche alle testimonianze di donne che hanno raccontato la loro esperienza ponendo l’accento sull’importanza e la validità della ricostruzione mammaria.

«Ci rivolgiamo ai giovani affinché questa società possa diventare migliore e possa capire di più le esigenze e i diritti delle donne», spiega Naida Faldetta, direttore del Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Oncoplastica della Mammella dell’ospedale Cervello.

All’interno della Breast Unit la donna viene accompagnata in ogni fase, dalla diagnosi alla cura e all’intervento. «Abbiamo un mammografo di ultima generazione con tomosintesi, facciamo le microbiopsie e tutti gli interventi di ricostruzione immediata. La donna- sottolinea Faldetta- esce dalla sala operatoria già ricostruita e simmetrica».

La Breast Unit dell’ospedale Cervello è una delle sette attivate sul territorio siciliano e al suo interno, ogni anno, vengono operate circa 250 donne. «Le persone che si rivolgono alla nostra Breast Unit- spiega Pietro Greco, direttore sanitario a “Villa Sofia- Cervello” – vengono seguite in un percorso di cura e di follow up da un’equìpe multidisciplinare e dai volontari che come ONLUS seguono tutte le fasi della malattia».

In occasione del Breast Day, Roberto Colletti, commissario straordinario di Villa Sofia- Cervello, ha elencato gli interventi in programma nei prossimi mesi. «Avvieremo un processo di ristrutturazione edilizia notevole. Partiranno i lavori al Pronto Soccorso dell’ospedale Cervello e di Villa Sofia. Il reparto di ematologia verrà spostato in locali idonei. Verranno recuperati i locali di viale Strasburgo e di via Ingegneros».

In programma anche un adeguamento delle attrezzature in tutti i reparti della struttura.

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