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ASP e Ospedali

I dettagli

Tumore al seno, ad Agrigento innovativo sistema per la diagnosi precoce

A giugno all'ospedale "San Giovanni di Dio" verrà installato permanentemente il "VABB" (Vacuum Assisted Breast Biopsy).

Tempo di lettura: 2 minuti

La senologia agrigentina si accinge a raggiungere un traguardo di grande importanza grazie ad un’innovazione tecnologica e strumentale di ultima generazione. Nel corso del mese di giugno, presso la diagnostica senologica dell’ospedale di Agrigento, verrà infatti installato permanentemente il sistema VABB (Vacuum Assisted Breast Biopsy), per la diagnosi precoce dei tumori alla mammella. La sofisticata metodica, sfruttando la micro guida stereotassica, incrementerà la possibilità di analizzare un ventaglio ancora più ampio di reperti identificando lesioni minime, anche precancerose, o microcalcificazioni.

Strumenti e apparecchiature del VABB permetteranno alla senologia dell’ASP di Agrigento di raggiungere il livello dei più accreditati centri siciliani di Palermo e Catania dove, fino ad oggi, le pazienti agrigentine vengono indirizzate per fruire degli approfondimenti della metodica. L’installazione della strumentazione contribuirà all’ulteriore crescita di un reparto che, solo nell’ultimo anno, ha permesso di “scovare” oltre cento casi di tumore al seno, spesso in fase precoce, che probabilmente sarebbero stati misconosciuti fino alle fasi più avanzate della malattia. Pur nella sua estrema importanza, il sistema per biopsie mammarie vuoto-assistito non rappresenta un punto d’arrivo lungo il percorso del diagnosi precoce in provincia; l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha infatti avviato anche un’indagine di mercato per l’acquisto di un mammografo con tomosintesi e con mezzo di contrasto che permetterà alla diagnostica senologica agrigentina di attestarsi tra le eccellenze nazionali grazie anche alle attuali collaborazioni con le più prestigiose università italiane.

«Il sistema VABB- afferma il commissario straordinario ASP, Mario Zappia– si aggiunge agli investimenti già compiuti e a quelli che si aggiungeranno per dotare il nostro territorio di armi innovative e sempre più efficaci nella lotta al tumore al seno evitando all’utenza di doversi recare fuori provincia con tutti i disagi del caso. Siamo fieri dei progressi compiuti dalla senologia provinciale nella consapevolezza che la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano un vero e proprio strumento salvavita».

 

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