guariti positivi policlinico

Tre docenti dell’Università di Messina nella Commissione di esperti del Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027

11 Maggio 2020

I docenti dell’Università di Messina Daniela Baglieri, Emanuela Esposito e Antonio Testa faranno parte della Commissione di esperti per l’elaborazione del Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027.

 

di

Sono stati nominati dalla Direzione generale per il coordinamento e la valorizzazione della ricerca e dei suoi risultati del MIUR e sono stati inseriti in tre diverse aree prioritarie per la ricerca: la professoressa Daniela Baglieri , Prorettore alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nell’area “Cultura umanistica, Creatività, Trasformazioni Sociali, Società dell’Inclusione” per l’ambito “Creatività, design e made in Italy”; la professoressa Emanuele Esposito, afferente al Dipartimento Chibiofaram, nell’area “Salute” per l’ambito “Tecnologie farmaceutiche”; il professore Antonio Testa, del Dipartimento di Ingegneria, nell’area “Clima, Energia, Mobilità Sostenibile” per l’ambito “Energetica industriale”.

Il Programma nazionale per la ricerca è il documento che orienta la politica di ricerca in Italia in quanto individua priorità, obiettivi e azioni volte a sostenere la coerenza, l’efficienza e l’efficacia del sistema nazionale della ricerca e contiene, inoltre, linee di indirizzo a livello nazionale. Il documento, che dovrà essere presentato dalla Commissione di esperti entro il prossimo 30 giugno, è finalizzato a garantire coerenza alle attività di ricerca, evitare sprechi e dispersione di risorse, a fornire un piano temporale, finanziario e progettuale, a tutti gli attori pubblici e a concentrare le risorse nelle aree di maggiore interesse garantendo il necessario supporto alla ricerca di base, libera e imprescindibile.

Con il precedente Pnr (sessennio 2015-2020) sono stati investiti 2,5 miliardi di fondi pubblici per la ricerca in programmi innovativi che hanno permesso l’aumento del numero di ricercatori in Italia e dall’estero e investimenti mirati sulle infrastrutture, sulle aree prioritarie per la ricerca applicata (Aerospazio, Agrifood, Salute, Industria 4.0), per migliorare la sinergia fra sistema pubblico e privato e il programma strategico per il Sud. Sono cominciate le prime riunioni telematiche che consentiranno di concludere la stesura del nuovo Programma Nazionale della Ricerca entro 45 giorni.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV