Trapani, Cisl all’attacco: «L’Asp assumerà nuovi ausiliari ma in 65 perderanno il posto di lavoro»

17 Giugno 2016

A lanciare l'allarme è Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Palermo- Trapani: «Logistica Ospedaliera ha avviato le procedure di licenziamento collettivo, poiché ora l'Asp ha deciso di internalizzare il servizio. La nuova occupazione non deve penalizzare chi con professionalità e abnegazione svolge quel servizio da oltre un decennio». La replica di De Nicola: «Stupiscono queste perplessità, stiamo assumendo tramite procedure pubbliche».

 

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TRAPANI. «Logistica Ospedaliera ha avviato le procedure di licenziamento collettivo per 65 addetti al settore delle attività di supporto logistico dei servizi integrati situati nei presidi ospedalieri dell’Azienda sanitaria Provinciale di Trapani, risultanti strutturalmente in esubero a seguito del fatto che il 31 agosto prossimo scadrà l’appalto».

A lanciare l’allarme è Mimma Calabrò (nella foto), segretario generale Fisascat Cisl Palermo Trapani, che aggiunge: «La società in vista della conclusione dell’appalto prevista per il 31 agosto ha avviato la procedura di licenziamento collettivo che riguarda tutto il personale impiegato nei presidi ospedalieri della provincia di Trapani. Il direttore Generale dell’Asp di Trapani, Fabrizio De Nicola, ci aveva comunicato che non era intenzione dell’Ente procedere con una proroga né pubblicare altro bando per l’affidamento dei servizi. Una doccia fredda per i lavoratori che hanno visto di colpo svanire le speranze sul loro futuro lavorativo».

Lo stesso De Nicola ha  annunciato che l’Asp attingerà per scorrimento di graduatoria da un bacino di persone i lavoratori da assumere, almeno inizialmente, a tempo determinato.

«Pur registrando favorevolmente che si daranno opportunità lavorative a persone che probabilmente sono fuori dal mercato del lavoro da anni- continua la Calabrò- riteniamo che la nuova occupazione non debba e non possa passare dalla perdita di occupazione delle 65 unità che con professionalità e abnegazione svolgono il servizio da oltre un decennio. Pur convenendo sulla necessità di razionalizzare le risorse, attraverso processi di internalizzazione dei servizi, rivendichiamo la salvaguardia dei lavoratori occupati già negli appalti».

Non si è fatta attendere la replica di De Nicola: «Stupiscono le perplessità nei confronti della decisione di non procedere a un nuovo appalto di esternalizzazione dei servizi di ausiliari, dopo che con la nuova pianta organica del 2016 possiamo assumere nuovo personale per quelle qualifiche attingendo alle graduatorie pubbliche in vigore”.

Inoltre il direttore generale dell’Asp di Trapani sottolinea: «Noi non tagliamo posti di lavoro, anzi,  e già i primi 22 ausiliari aventi diritto prendono servizio il primo del prossimo mese, mentre altrettanti operatori sociosanitari in queste ore stanno firmando i contratti».

«Quello che sorprende è che si tratta delle critiche opposte a quelle che ho ricevuto dai sindacati- ha aggiunto De Nicola- quando con la rideterminazione della pianta organica dell’ASP del 2011, decisa dall’assessorato, furono soppressi parte dei posti previsti per queste figure professionali, e siamo stati costretti obbligatoriamente ad accedere all’esterno per assicurare il servizio attraverso un appalto a privati, non potendo più assumere attraverso le procedure pubbliche, cosa che oggi siamo tornati a fare».

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