Taglio del nastro per la Radioterapia di Siracusa: da lunedì ospiterà i primi pazienti

19 Marzo 2016

All'interno dell'ospedale Rizza, il nuovo Reparto è composto da un bunker di circa 170 metri quadrati in cemento armato per contenere le apparecchiature e da una struttura di supporto di 600 metri quadrati.

 

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SIRACUSA. Taglio del nastro per la Radioterapia di Siracusa (sopra e qui giù alcune foto della cerimonia inaugurale all’interno dell’ospedale Rizza). Già da lunedì servirà i primi pazienti siracusani selezionati dall’Arnas Garibaldi di Catania con cui l’Asp di Siracusa ha avviato una proficua collaborazione per le fasi di start up della struttura sino alla sua messa a regime e alla formazione del personale aziendale.

Soddisfazione è stata espressa tra gli altri da Baldo Gucciardi (assessore della Salute), Salvatore Brugaletta (direttore generale dell’Asp) e Anselmo Madeddu (presidente dell’Ordine dei medici di Siracusa).

In turni di quattro ore giornaliere, si alternano tre dirigenti medici: Salvatore Bonanno, Salvatore Tomaselli e Valeria Solarino, un fisico Letizia Barone Tonghi, due borsiste e cinque tecnici coordinati dal direttore della Radioterapia dell’Arnas Garibaldi di Catania Alberto Rosso.

L’Azienda intanto ha provveduto alla modifica della pianta organica prevedendo a regime un primario, tre dirigenti medici radioterapisti, sette tecnici esperti in radioterapia, tre infermieri e due fisici esperti qualificati che saranno accompagnati nella formazione dall’equipe catanese sino alla loro autonomia.

I lavori, realizzati dalla A.T.I. VARIAN Medical System S.p.A. – Ignazio Alì S.p.A., progettati e diretti dall’ingegnere Vincenzo Buccheri (R.U.P. l’ingegnere Sebastiano Cantarella direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Azienda), sono iniziati il 6 ottobre 2014 ed hanno impegnato complessivamente 2 milioni e 600 mila euro circa di cui 1 milione e 200 mila per l’acquisto dell’acceleratore lineare e la restante somma per l’esecuzione dei lavori.

Sono stati utilizzati i fondi europei del programma Fo-Fesr 2007-2013 destinati dalla Regione all’acquisto di attrezzature diagnostiche di alta tecnologia e ad investimenti strutturali per l’innalzamento della salubrità delle strutture ospedaliere. La gara è stata espletata dall’Asp di Agrigento quale capofila per la fornitura e l’installazione chiavi in mano di 2 acceleratori lineari per le Asp di Agrigento e Siracusa.

L’intera opera, moderna, realizzata nell’area retrostante l’ospedale Rizza immersa nel verde, è composta da un bunker di circa 170 metri quadrati, interamente in cemento armato per contenere le apparecchiature di radioterapia e da una struttura di supporto di circa 600 metri quadrati che contiene la sala TAC, sala comandi, sale di attesa, ambulatori medici e stanze del personale medico ed infermieristico, stanza “Fisico”, locali tecnici, spogliatoi, servizi igienici, vano officina, deposito per le sostanze radioattive.

La struttura è dotata di due ingressi: quello principale, posto a sud – ovest che immette in un’ampia zona aperta che comprende una sala di attesa, un desk per l’accettazione e i servizi igienici per il pubblico. Il secondo ingresso, posto a nord – est, ha la funzione di ingresso per gli operatori e per i pazienti barellati.

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