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Presso il Cnr di Palermo

Stili di vita e tumori nelle donne, il resoconto del convegno promosso dall’Associazione “Marco Sacchi”

Si è svolto l’8 e il 9 marzo presso il Cnr. Ecco il servizio video di Insanitas

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Nutrizione, scarsa attività fisica e fumo di sigaretta possono incidere sull’insorgenza dei tumori. Questo il tema al centro del convegno “Donne e Natura, stili di vita e tumori: dalla prevenzione alla cura” organizzato dall’Associazione Marco Sacchi presso il CNR di Palermo.

Due giorni, l’8 e il 9 marzo, per riflettere su come e quanto un corretto stile di vita possa evitare lo sviluppo delle neoplasie più frequenti con uno sguardo particolare all’approccio di genere in occasione della Giornata Internazionale della donna.

Grande attenzione è stata rivolta alla comunicazione in ambito oncologico e al ruolo dell’immunoterapia sottolineando anche il valore dell’etica e delle relazioni di fine vita.

«Il corretto stile di vita è alla base di qualsiasi linea guida in campo sanitario- spiega Rosalba Muratori, medico di famiglia e presidente dell’Associazione Marco Sacchi- dall’ipertensione e dalle malattie cardiovascolari al diabete ed è ovviamente anche alla base delle patologie tumorali. Bisogna lavorare insieme ai pazienti per creare un programma per prevenire i tumori, ma anche capire come fare questa prevenzione».

Tra i fattori di rischio anche l’inattività fisica. «Ad oggi le evidenze scientifiche dimostrano che- sottolinea Andreina Bruno, biologa specialista in scienze della nutrizione e ricercatore presso l’IBIM-CNR di Palermo- l’aumento dell’attività fisica, da lieve a moderata e intensa, riduce il rischio di cancro alla mammella pre e post-menopausa e di cancro colon-rettale».

A questo si aggiunge il consumo di carne rossa e di insaccati. Relativamente all’insorgenza del cancro colon-rettale «per la prima volta nel 2015- continua- l’OMS ha inserito nella cancerogenicità di tipo 1 le carni processate al pari del fumo di sigaretta per il tumore al polmone. Ovviamente il rischio è differente: chi fuma ha una possibilità di sviluppare il tumore al polmone dieci volte di più che non chi mangia carni conservate di sviluppare il cancro colon-rettale».

Nel servizio video le interviste complete a Rosalba Muratori e ad Andreina Bruno. Tra gli intervenuti anche Angela Bonura (ricercatrice IBIM-CNR), Elisabetta Pace (ricercatore IBIM-CNR) e Giovanni Viegi (direttore IBIM-CNR).

Angela Bonura, Rosalba Muratori, Elisabetta Pace, Giovanni Viegi e Andreina Bruno

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