Cimo contenziosi

Sospensione dei concorsi nella Sanità siciliana, il Cimo: «C’è il rischio di ricorsi e contenziosi»

10 Agosto 2018

Il sindacato dei medici chiede chiarimenti all'assessore alla Salute relativamente alla direttiva inviata ai commissari di Asp ed ospedali. Ecco alcune risposte di Razza.

 

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«Il “blocco” delle procedure assunzionali riguarda solo quelle a tempo indeterminato o anche le assunzioni a tempo determinato, strumento al quale diverse Aziende Sanitarie stanno ricorrendo per ovviare alle carenze di personale negli Ospedali siciliani?».

Lo chiede all’assessorato alla Salute il Cimo, con una nota a firma del segretario regionale Giuseppe Riccardo Spampinato (nella foto), che interviene a commento della direttiva inviata ai vertici della Sanità pubblica siciliana.

Secondo Spampinato «il riferimento agli scorrimenti di graduatorie lascia interdetti, dal momento che, uniformandosi ai dettami della vigente normativa nazionale (D.Lgs. 165/2001), le Aziende Sanitarie siciliane stavano prioritariamente procedendo ad attivare e/o a definire le procedure di mobilità regionale ed interregionale».

Dal Cimo quindi chiedono «se le procedure di mobilità già attivate e/o definite rientrano nella sospensione disposta dall’Assessorato o se queste possano essere portate a compimento rimanendo escluse dalla sospensione delle procedure assunzionali».

E fanno pure un’altra domanda: «È legittimo riattivare gli scorrimenti delle graduatorie prima di avere espletato le procedure di mobilità, in contrasto con le previsioni normative del citato D.Lgs. 75/2001?».

Il sindacato dei medici sottolinea: «In considerazione della portata delle disposizioni contenute nella circolare, che potrebbero aver risvolti negativi sul mantenimento degli standard assistenziali e che interessano una vasta platea di personale in attesa di vedere concretizzarsi le proprie legittime aspettative lavorative, si ritiene opportuno che i chiarimenti richiesti vengano forniti nel più breve tempo possibile, anche al fine di evitare l’insorgere di ricorsi e contenziosi giudiziari».

L’INTERVENTO DI RAZZA

«La VI Commissione dell’Ars, invitando il governo, ha approvato una risoluzione che non blocca alcuna delle assunzioni relative al personale delle aree critiche e dell’emergenza/urgenza, né interrompe i percorsi di stabilizzazione dei precari della sanità e quelli relativi alla mobilità e non prevede nemmeno il blocco dello scorrimento delle graduatorie concorsuali ritenute valide ed efficaci».

Lo afferma l’assessore alla Salute, Ruggero Razza , sottolineando che la propria direttiva «non esclude la possibilità di deroghe ad assunzioni di nuovo personale laddove fossero ritenute necessarie», ma che dovranno tuttavia essere autorizzate dal Dipartimento pianificazione strategica dell’Assessorato. «Credo che la migliore fonte resti sempre e comunque la Gurs che è costantemente aggiornata sulle centinaia di procedure di selezione di personale in corso».

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