Soppressione dei Pte nel Messinese, il dg dell’Asp: «Sarà attuata solo a condizione di non danneggiare i pazienti»

17 Ottobre 2017

L'intervista video a Gaetano Sirna: «In alcuni casi non ha senso mantenerli come doppioni se già ci sono le guardie mediche».

di Sonia Sabatino

MESSINA. «L’importante è non creare danno alle popolazioni e per questo valuteremo attentamente quali Pte chiudere e quali no». Lo ha affermato Gaetano Sirna, direttore generale dell’Asp di Messina (in alto a destra l’intervista video di Insanitas) a margine della conferenza dei sindaci che si è tenuta ieri contro i tagli annunciati dalla Regione per le ambulanze medicalizzate e le chiusure dei Pte.

«Eviteremo i doppioni tra guardie mediche e Pte che ci sono in alcuni piccoli Comuni e su questo punto continueremo a confrontarci sia con i sindaci che con i sindacati. In alcuni casi, invece, si potrebbero chiudere in alternativa le guardie mediche inefficienti».

All’incontro di ieri è intervenuto tra gli altri anche il sindaco di Messina, Renato Accorinti. Qui già la nostra intervista sul tema dei tagli delle ambulanze medicalizzate, sospeso da una recente nota dell’assessorato regionale alla Salute. «Scriveremo un documento ai candidati alla presidenza della Regione per chiedergli di pronunciarsi- prima delle elezioni- su ambulanze, Pte e riduzione dei posti letto».

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