Società Italiana Sistema 118, eletti i rappresentanti in Sicilia

3 Ottobre 2020

Scelto come presidente regionale il medico Antonino Grillo.

 

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PALERMO. “Anche in Sicilia nasce la Società Italiana Sistema 118 (SIS 118), con l’elezioni dei suoi rappresentanti regionali nella splendida cornice della sala consiliare del comune di Taormina, padrona di casa la Presidente del Consiglio di Taormina L. Caberschek”.

La sezione siciliana, fortemente voluta da tutti i componenti che operano all’interno del 118, medici, infermieri, autisti soccorritori, operatori di centrale, sceglie come proprio rappresentante regionale il dott. Antonino Grillo, medico 118, che si pone come elemento unificatore tra tutte le figure che hanno l’interesse comune di proteggere il 118 e di tutelare la salute dei cittadini.

Inaugura la sezione regionale della SIS 118 il Presidente nazionale Dott. Mario Balzanelli, direttore di Centrale Operativa 118 di Taranto, che ribadisce la necessità di tutto il comparto 118 di unirsi e di lavorare insieme, attraverso l’impegno scientifico, di formazione e di ricerca, producendo linee di indirizzo ed opponendosi ai tentativi di corridoio di smantellare il 118 di fatto eliminando le professionalità sui mezzi di soccorso ed impedendo il turn-over generazionale.

Balzanelli,che è già al suo secondo mandato di Presidenza SIS 118, è infatti intensamente impegnato a livello nazionale e strenuo collaboratore dei disegni di legge in atto in attesa di discussione in Parlamento, per la riforma del 118 nazionale, che possa essere omogeneo, indipendente dalle logiche politiche ed a carattere dipartimentale, come ogni altra specialità esistente in ambito sanitario.

Il Presidente nazionale ribadisce che “dividi et impera” è il motto da contrastare. La SIS 118 si pone invece l’obiettivo, sia a livello nazionale e regionale di fare squadra e di mettere in campo ogni risorsa che possa contribuire alla qualificazione del Servizio 118.

Forte la presa di posizione di tutta l’assemblea riunita di assoluta contrarietà ad un sistema di emergenza 118 regionale siciliano basato sul volontariato, come il modello AREU Lombardia proposto, con una elevata demedicalizzazione delle ambulanze e con pochi PTE.

Il tutto a favore di un aumento del parco elicotteri, ritenuti «non alternativi all’assistenza capillare sul territorio e troppo dispendiosi (circa 8.000 euro a intervento), nonché incapaci di fare il giusto filtro tra territorio e ospedale, che oggi permette enormi risparmi alla sanità e preserva la popolazione da altrettanti disagi».

Presente all’inaugurazione anche il deputato regionale Antonio De Luca, componente della Commissione Sanità Regionale, che plaudendo all’iniziativa e condividendo gli interessi per la popolazione, si impegna a portare la voce dei rappresentanti della SIS 118 anche all’interno della Commissione Sanità affichè essi possano portare il proprio contributo scientifico di tecnici che lavorano sul campo e che il sistema di emergenza lo conoscono perché lo vivono, auspicando che il sistema 118 regionale possa essere tutto potenziato sul modello 118 Messina, apprezzato in tutta Italia.

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