Società italiana di malattie infettive e tropicali, al via a Palermo il congresso nazionale

23 Novembre 2019

I lavori si apriranno al San Paolo Palace Hotel domenica 24 novembre e proseguiranno fino a mercoledì 27. L'organizzazione locale è affidata ad Antonio Cascio (ordinario di Malattie Infettive dell'Ateneo palermitano) ed a Luigi Guarneri (direttore UOC di Malattie Infettive di Enna).

 

di

PALERMO. Il Congresso Nazionale, della SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), la cui organizzazione locale è affidata all’ordinario di Malattie Infettive dell’Ateneo palermitano, prof. Antonio Cascio (nella foto) e al dr. Luigi Guarneri, direttore UOC di Malattie Infettive di Enna, torna a Palermo, a parecchi anni di distanza dal 1991: ultima volta in cui la città lo aveva ospitato.

Dal 24 al 27 novembre riunirà gli esperti nazionali e internazionali del mondo infettivologico, ma non mancheranno i contributi delle altre branche specialistiche: coinvolgerà radiologi, microbiologi, internisti, pneumologi, chirurghi, ed altri specialisti che quotidianamente si interfacciano in questo ambito.

Al centro dei lavori (clicca qui per il programma) le tematiche infettivologiche di maggiore attualità, dal piano nazionale AIDS, a quello dell’Infection Control e dell’Antimicrobial Stewardship, al tema sempre urgente delle vaccinazioni. Saranno affrontati anche focus su sepsi e shock settico.

Spazio anche per il “Tuberculosis Italian gap”; la malattia da Clostridium difficile, le patologie infettive correlate alla globalizzazione ed al trattamento delle infezioni causate da microorganismi MDR.

Il congresso sarà preceduto da corsi precongressuali in cui lezioni frontali si alterneranno ad esercitazioni con il supporto di apparecchiature all’avanguardia. Letture magistrali in plenaria saranno seguite da sessioni parallele e da simposi.

Nell’ambito dei lavori è previsto anche un Media Train con i giornalisti martedì 26 novembre alle 11 dedicato a emergenze, diritto di cronaca e comunicazione.

Nella giornata di lunedì 25 novembre interverrà il Viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. I lavori ospiteranno anche “Patto Trasversale per la Scienza”: progetto associativo volto alla promozione ed alla diffusione della scienza e del metodo scientifico sperimentale in Italia, al fine di superare ogni ostacolo e/o azione che generi disinformazione su temi scientifici, nell’interesse della tutela della salute umana e a contrastare ogni azione e/o condotta da parte di chiunque possa pregiudicarla, sia in forma individuale che collettiva anche tramite illeciti civili, amministrativi o penali.

La ratio centrale del Patto è quella di non favorire in alcun modo la diffusione di pseudoscienza e pseudo-medicina, che mettono a repentaglio la salute pubblica, anche in alcun documento o esternazione del governo e dei singoli Ministeri e Ministri (ad es. non diffondere messaggi a favore dell’omeopatia, dell’anti-vaccinismo, dei negazionismi verso le malattie, né supportare terapie che non abbiano comprovata efficacia scientifica) e creare nuovi percorsi formativi, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini verso il metodo scientifico.

Centrale l’educazione alla Salute nella mission, affinché l’opinione pubblica acquisisca strumenti conoscitivi per discernere fonti e qualità delle informazioni ricevute, in modo da potersi difendere da fake news e ciarlatani, ma anche la sensibilizzazione versus gli investimenti in ricerca, con attenzione particolare alla trasparenza dei bandi; alla possibilità per tutti i ricercatori di poter applicare ai grant in maniera “bottom-up” senza filtri o accessi facilitati; utilizzando criteri di valutazione chiari rispetto a concorsi e avanzamenti di carriera; costruendo un solido sistema di peer-review.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV