Sicilia Policlinici

L'annuncio

Policlinico Giaccone, al via una verifica sull’interruzione volontaria di gravidanza

La Direttrice generale ha richiesto alla Direzione sanitaria un approfondimento sull'attività svolta presso l'U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia.

Tempo di lettura: 2 minuti
2 Ottobre 2026 - di

PALERMO. In relazione alle notizie recentemente diffuse sull’attività di interruzione volontaria di gravidanza (IVG) presso il Policlinico di Palermo e alle successive dichiarazioni sull’organizzazione del servizio, la Direzione generale ritiene necessario che ogni valutazione si fondi su dati ufficiali, documentati e verificabili.

A tal fine, la Direttrice generale Maria Grazia Furnari ha già richiesto alla Direzione sanitaria un approfondimento puntuale sull’attività svolta presso l’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia. «Su una materia così delicata- afferma la DG- è dovere dell’Azienda fare chiarezza attraverso dati precisi e completi. Il confronto tra dichiarazioni e ricostruzioni diverse deve trovare riscontro in una verifica puntuale dell’attività e dell’organizzazione del servizio».

La verifica riguarderà i volumi e l’andamento dell’attività nel periodo più recente, l’organizzazione assistenziale, il personale medico non obiettore effettivamente impegnato nel servizio e ogni altro elemento utile ad accertarne la regolare erogazione.

La Direzione generale ha inoltre chiesto di accertare eventuali periodi di sospensione o riduzione dell’attività, le relative motivazioni e le possibili conseguenze sull’accesso delle pazienti al percorso assistenziale.

«Allo stesso tempo- continua la manager dell’AOUP- ritengo che il tema debba essere affrontato secondo una logica di sistema e di programmazione di area metropolitana, anche attraverso una distribuzione dei volumi coerente con le mission delle diverse Aziende sanitarie e ospedaliere. L’obiettivo deve essere quello di assicurare alle donne di Palermo una visione chiara, trasparente e completa dell’offerta assistenziale disponibile, senza esclusioni e senza che differenze organizzative tra le diverse strutture possano tradursi in ostacoli all’accesso al percorso previsto dalla normativa».

«Una volta acquisiti gli elementi richiesti alla Direzione Sanitaria, l’Azienda ospedaliera universitaria- conclude la Direttrice Generale- potrà fornire un quadro puntuale dell’attività IVG svolta presso il Policlinico e, più in generale, contribuire a una valutazione complessiva dell’offerta presente nell’area metropolitana”.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche