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Policlinico di Catania, nuovo reparto per i pazienti pediatrici sottoposti al Trapianto di Midollo Osseo

Funzionalità, sicurezza e maggiore comfort: queste le parole d’ordine dei nuovi locali, collocati al quarto piano dell’Edificio 4.

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28 Settembre 2026 - di

CATANIA. Inaugurato questa mattina al Policlinico di Catania il nuovo reparto dedicato ai pazienti pediatrici sottoposti a Trapianto di Midollo Osseo. Un importante passo in avanti per l’Azienda Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, reduce da un intervento di ristrutturazione che ha trasformato uno dei reparti più delicati della struttura in un ambiente moderno e altamente specializzato, in grado di andare incontro alle esigenze dei giovanissimi pazienti e delle loro famiglie.

Funzionalità, sicurezza e maggiore comfort: queste le parole d’ordine dei nuovi locali che, collocati al quarto piano dell’Edificio 4, rappresentano il fiore all’occhiello della struttura ospedaliera.

Al taglio del nastro, affidato alla prof.ssa Giovanna Russo, direttore generale dell’Onco-ematologia pediatrica, hanno assistito autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine. Tra le figure istituzionali che hanno affiancato Giorgio Giulio Santonocito, direttore generale dell’Azienda, anche il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha sottolineato come la vera sfida sia ora la riduzione della mobilità, spesso ritenuta l’unica soluzione per ottenere servizi rapidi ed efficienti nel settore ospedaliero, a discapito invece di strutture che, come il Policlinico etneo, intendono offrire valide opportunità ai pazienti e ai loro cari senza costringerli a lasciare la Sicilia.

Presente anche il rettore Enrico Foti, che si è invece soffermato su come la ricerca e lo studio possano, occupandosi dei pazienti più fragili, scalare vette sempre più alte.

È intervenuto nell’occasione anche il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, affiancato dal vicepresidente della Regione, Luca Sammartino. A conclusione dell’evento, l’Arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, ha impartito la sua benedizione ai locali, nella speranza che gli stessi, anche nei momenti più delicati e insidiosi, possano sempre fare da sfondo a una prospettiva di vita e di rinascita.

Il dettaglio degli interventi 

L’articolato lavoro di ristrutturazione ha restituito al reparto un ambiente moderno e altamente specializzato, allo scopo di armonizzare funzionalità dell’assistenza, maggiore sicurezza legata alla tipologia di pazienti e miglior comfort per i bambini e le loro famiglie. I fondi utilizzati sono stati ottenuti nel 2022 dalla Regione Siciliana, tra quelli del Piano sanitario a disposizione. Il progetto è stato redatto del 2025.

Tra gli importanti interventi, i principali hanno riguardato innanzitutto la riorganizzazione degli spazi di degenza con l’ampliamento delle camere così da consentire anche il pernottamento dell’accompagnatore, la ristrutturazione completa dei bagni, dell’intera pavimentazione, una nuova organizzazione dei percorsi, con la separazione delle vie dedicate al pulito e allo sporco per personale e visitatori, interventi legati alla sicurezza ambientale con il rifacimento degli impianti di aerazione delle stanze di degenza, a pressione positiva e con adeguato numero di ricambi e filtraggi d’aria, volto a garantire migliori condizioni terapeutiche, fondamentali per la protezione dei bambini sottoposti a trapianto.

È stato inoltre potenziato l’impianto elettrico, con nuova illuminazione di emergenza, sistema di chiamata con segnalazione acustica e luminosa e un numero adeguato di prese elettriche e dati per supportare le apparecchiature terapeutiche e diagnostiche necessarie all’assistenza.

Il reparto è stato dotato anche di un sistema per il monitoraggio continuo dei parametri ambientali e di sistemi che garantiscono la continuità dell’alimentazione elettrica in caso di blackout, in modo da assicurare il mantenimento delle condizioni di ventilazione e pressurizzazione delle camere.

Un sistema di allarme collegato a un servizio di reperibilità h24 consente, inoltre, di intervenire tempestivamente in caso di anomalie.

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