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Ecco i dettagli

Aggressione al Pronto soccorso del San Marco: quattro feriti

Sono stati coinvolti alcuni operatori sanitari e addetti alla sicurezza, oltre al parente di un altro paziente.

Tempo di lettura: 2 minuti
21 Settembre 2026 - di

Nella tarda serata di ieri, 20 settembre, si è verificata una violenta aggressione all’interno del Triage del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Marco, che ha coinvolto alcuni operatori sanitari e addetti alla sicurezza, oltre al parente di un altro paziente presente nella struttura.

Secondo una prima ricostruzione, alcuni familiari di una donna giunta al Triage, in condizioni non gravi, hanno aggredito gli operatori presenti, senza motivazioni apparenti riconducibili a particolari problemi assistenziali. La paziente, al contrario, è stata regolarmente sottoposta a valutazione sanitaria e dimessa poco dopo.

L’aggressione ha provocato conseguenze fisiche che hanno riguardato quattro persone, tutte sottoposte a visita medica. Nel dettaglio, si tratta di un infermiere, per il quale è stata formulata una prognosi di 5 giorni, due addetti alla vigilanza, uno con prognosi di 5 giorni, l’altro di 20 giorni. La quarta persona ferita, il familiare di un altro paziente, ha avuto una prognosi di 30 giorni.

Danneggiati anche i locali dell’area del Triage, in particolare una porta e alcuni arredi. Gli operatori hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, giunte al Pronto Soccorso in breve tempo.

Il direttore generale, Giorgio Giulio Santonocito, nell’esprimere vicinanza agli operatori coinvolti e al familiare rimasto ferito, condanna con forza ogni forma di violenza all’interno delle strutture sanitarie: «Nessuna situazione di tensione può giustificare comportamenti aggressivi o violenti, soprattutto nei confronti di chi opera per garantire l’assistenza ai pazienti in situazioni di emergenza» ha affermato.

La direzione aziendale, quindi, fornirà alle forze di Polizia tutta la necessaria collaborazione per far luce sull’accaduto e punire i responsabili del terribile episodio.

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