PALERMO. La medicina di prossimità si fa strada al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. A partire da lunedì 21 settembre, presso la UOSD Medicina Orale, guidata dalla professoressa Giuseppina Campisi, è attivo il nuovo servizio di Televisita, pensato per facilitare l’accesso alle cure e garantire continuità assistenziale ai pazienti già inseriti in un percorso di cura.
Un nuovo strumento che punta ad accorciare le distanze tra pazienti, medici e ospedale, particolarmente importante per le persone fragili, per chi vive lontano da Palermo e per coloro che incontrano difficoltà negli spostamenti o necessitano dell’assistenza di un caregiver.
«Il sogno che diventa realtà», commenta la professoressa Giuseppina Campisi, responsabile della Medicina Orale, ricordando come il progetto della medicina di prossimità sia un’idea alla quale aveva pensato già molti anni fa. «L’obiettivo è dare una facilitazione all’accesso. La Televisita non sostituisce la visita, ma aiuta ad agevolare il paziente, anche nei casi in cui ci sia un dubbio. È qualcosa che si sta muovendo, in modo controllato e supervisionato».
Per la responsabile della UOSD, l’attivazione del servizio rappresenta anche un ulteriore passo nel percorso di una Medicina Orale sempre più dedicata ai pazienti fragili. «Ci ho creduto e siamo riusciti ad avviarlo- sottolinea Campisi- Anche lo staff ha aderito al progetto».
La cura continua, anche a distanza
La Televisita è rivolta esclusivamente ai pazienti già assistiti e seguiti presso l’ambulatorio di Medicina Orale e rappresenta uno strumento per effettuare controlli programmati, senza sostituire la visita in presenza. Può essere particolarmente utile per chi vive lontano da Palermo o in altri Comuni, per le persone fragili e immunocompromesse, per i pazienti che hanno difficoltà negli spostamenti e per quei casi in cui anche il caregiver incontra difficoltà nell’accompagnare il proprio assistito in ospedale. Non si tratta, dunque, di una modalità per effettuare una prima visita, ma di un’opportunità in più per garantire continuità assistenziale a chi è già inserito in un percorso di cura.
Un controllo clinico senza recarsi in ospedale
Attraverso una modalità sicura e protetta, il medico potrà valutare a distanza alcuni aspetti del percorso clinico del paziente: l’andamento della malattia, la risposta alla terapia, eventuali sintomi o dubbi e, quando possibile, anche immagini della bocca.
La Televisita consentirà inoltre di comprendere se sia necessario programmare un successivo accesso in presenza. In alcuni casi potrà partecipare alla televisita anche l’oncologo, favorendo così il confronto tra gli specialisti coinvolti nel percorso assistenziale del paziente.
Una postazione e un’agenda dedicata
Per l’avvio del servizio è stata predisposta una postazione dedicata, con un’agenda specifica il lunedì. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare allo 0916554612 o inviare una mail a uosdmedicinaorale@policlinico.pa.it. La gestione della Televisita avverrà attraverso l’applicativo Ellipse, con prenotazione tramite CUP Telemedicina. Lo staff della Medicina Orale accompagnerà i pazienti e i caregiver anche nell’utilizzo dell’applicativo, aiutandoli a scaricarlo e a familiarizzare con la modalità di accesso.
Meno spostamenti, più vicinanza
La Televisita può tradursi concretamente in una serie di vantaggi per pazienti e caregiver: meno spostamenti, minori difficoltà organizzative, riduzione dei tempi di attesa e maggiore comodità, mantenendo il contatto diretto con il medico.
La tecnologia diventa così uno strumento per avvicinare l’ospedale alle persone, soprattutto a quelle che maggiormente rischiano di incontrare ostacoli nell’accesso alle cure.
Non una sostituzione della medicina in presenza, dunque, ma una modalità complementare che permette di seguire il paziente nel tempo e di decidere, quando necessario, quando sia opportuno tornare in ospedale.
Prevenzione e diagnosi precoce: la Medicina Orale aderisce alla Make Sense Campaign
L’attività della Medicina Orale non si ferma però alla continuità assistenziale. L’ambulatorio ha infatti aderito alla Make Sense Campaign, campagna di prevenzione e sensibilizzazione dedicata ai tumori della testa e del collo. Dal 21 al 26 settembre saranno effettuati controlli gratuiti nell’ambito dell’iniziativa. Per facilitare l’accesso sarà predisposta una Agenda CUP dedicata alla campagna, attraverso la quale sarà possibile prenotare i controlli.
L’obiettivo è promuovere la prevenzione e soprattutto favorire la diagnosi precoce, sensibilizzando la popolazione a non sottovalutare alcuni sintomi che, proprio perché comuni, possono essere facilmente attribuiti a disturbi stagionali o ignorati.
Uno dei maggiori fattori di rischio dei tumori della testa e del collo è infatti la difficoltà nell’identificarli tempestivamente: i sintomi possono essere comuni e non sempre vengono riconosciuti come possibili segnali di una patologia che necessita di approfondimento.
Si definisce tumore cervico-cefalico, o tumore della testa e del collo, qualsiasi tumore che abbia origine nell’area della testa o del collo, con l’eccezione di occhi, cervello, orecchie ed esofago. Si tratta del settimo cancro più diffuso in Europa, con circa 9.000 casi diagnosticati ogni anno (dati AIRTUM). È riscontrato più frequentemente negli uomini, colpiti con un’incidenza dalle due alle tre volte più alta rispetto alle donne, e nelle persone con più di 40 anni di età, sebbene le diagnosi tra le donne e le persone sotto i 40 anni siano in aumento.
La campagna rappresenta quindi un’ulteriore occasione per portare la prevenzione più vicino ai cittadini e favorire l’individuazione tempestiva di eventuali segnali sospetti. Televisita e prevenzione si inseriscono dunque in un unico percorso: da una parte la possibilità di seguire a distanza chi è già in cura, dall’altra l’impegno a promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce attraverso iniziative rivolte alla popolazione.





