PALERMO. «La riorganizzazione degli spazi aziendali non può trasformarsi in un semplice trasferimento dei problemi da un plesso all’altro, né può comportare una compressione delle condizioni di lavoro e della qualità dei servizi ai cittadini». A dichiararlo è Gaetano Mazzola, responsabile del Dipartimento Sanità Pubblica della Cisl Fp Palermo Trapani, intervenendo sul progetto di riorganizzazione degli spazi del Policlinico Giaccone.
«Riteniamo necessario- sottolinea Mazzola- garantire innanzitutto condizioni di lavoro adeguate e sicure. Non è accettabile ipotizzare il trasferimento della Direzione di Presidio in locali già occupati dall’Unità di rischio clinico, perché questo potrebbe avere come dirette conseguenze il sovraffollamento, la riduzione delle postazioni e presentare criticità sotto il profilo della sicurezza».
«Al tempo stesso- aggiunge Mazzola- Cup e Ticket non possono essere chiusi o ridimensionati prima che sia disponibile una sede alternativa pienamente operativa e facilmente accessibile all’utenza. La continuità dei servizi deve essere garantita».
La Cisl Fp chiede quindi un confronto con l’Azienda sul progetto complessivo, sulla distribuzione degli spazi, sui costi e sulle verifiche in materia di salute e sicurezza, «affinché- sottolinea Mazzola- le scelte organizzative siano trasparenti e non producano disagi né per i lavoratori né per i cittadini».




