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Il dettaglio

Emergenza influenzale e Pronto Soccorso: ecco le contromisure del Policlinico Giaccone

Istituita un'unità medica dedicata alla gestione delle complicanze respiratorie, mediante la conversione di 10 posti letto attualmente afferenti ad altre discipline.

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7 Gennaio 2026 - di

PALERMO. Si è insediata presso la Direzione Generale del Policlinico Giaccone la Task Force aziendale istituita per fronteggiare il sovraffollamento del Pronto Soccorso conseguente all’attuale epidemia influenzale. All’esito dell’incontro, la Direttrice generale dell’AOUP, Maria Grazia Furnari, coordinatrice della task force, ha definito un insieme di azioni immediate e coordinate finalizzate a garantire la continuità assistenziale, la sicurezza dei pazienti e l’appropriatezza dei percorsi di cura.

In primo luogo, viene confermata la sospensione dei ricoveri programmati, ad eccezione dei ricoveri oncologici e di quelli classificati in classe A, per i quali è prevista una specifica revisione da parte della Direzione Sanitaria.

L’Azienda ribadisce, inoltre, l’obbligo di attenersi puntualmente al Piano regionale di gestione del sovraffollamento del Pronto Soccorso, assicurando la piena applicazione delle misure organizzative previste.

La manager dell’AOUP ha inoltre disposto alcune iniziative specifiche:

1. L’ istituzione di un’unità medica dedicata alla gestione delle complicanze respiratorie correlate all’influenza, mediante la conversione di 10 posti letto attualmente afferenti ad altre discipline.

L’unità opererà sotto il coordinamento del Direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia, con il coinvolgimento di specialisti provenienti da diverse Unità Operative dell’Area Medica.

2. La ripresa delle campagne vaccinali interne, attraverso équipe dedicate alla somministrazione dei vaccini direttamente al letto dei pazienti ricoverati e rivolte, inoltre, a tutti gli operatori sanitari non ancora vaccinati.

3. Rimodulazione degli ambulatori di area medica non PNGLA (Piano gestione liste di attesa), al fine di garantire temporaneamente una maggiore presenza dei dirigenti medici nei turni di reparto.

4. L’ implementazione della continuità ospedale–territorio, mediante specifici accordi con l’ASP per facilitare le dimissioni protette e il trasferimento dei pazienti verso i presidi ospedalieri territoriali.

“Ringrazio la Direzione sanitaria, la Direzione medica di presidio, la Direzione amministrativa, i Direttori dei Dipartimenti assistenziali e tutti i componenti del gruppo di lavoro per la fattiva collaborazione” dichiara la DG.

Della task force fanno parte i professori Antonino Giarratano, Alchiede Simonato, Mario Barbagallo, Antonino Tuttolomondo, Nicola Scichilone, Antonio Cascio, Baldassare Cefalù, Calogero Cammà, Davide Noto, Aldo Canino, il dottore Vittorio Giuliano, le Dottoressa Simona Trapani e Carla Maione, e i Dottori Marcello Noto e Giuseppe D’Anna, oltre che il Direttore sanitario dell’AOUP Alberto Firenze e il Direttore amministrativo Sergio Consagra.

La Direzione Generale continuerà a monitorare costantemente l’andamento degli accessi e l’efficacia delle misure adottate, riservandosi di attivare ulteriori interventi qualora la situazione epidemiologica lo rendesse necessario.

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