Sicilia Policlinici

Il taglio del nastro

Policlinico di Messina, ecco la nuova risonanza magnetica

È stata inaugurata al piano terra del Padiglione F e acquistata con fondi PNRR. Si aggiunge alle due già operative presso il Padiglione E.

Tempo di lettura: 3 minuti
12 Novembre 2025 - di

È stata inaugurata oggi la nuova risonanza magnetica dell’AOU “G. Martino” di Messina, installata al piano terra del Padiglione F e acquistata con fondi PNRR (Missione 6 Componente 2 Investimento 1.1.2 “Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – Grandi apparecchiature).

Una strumentazione destinata all’attività clinica e di ricerca dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) di Radiologia Oncologica, diretta dal Prof. Giorgio Ascenti, afferente al Dipartimento di Diagnostica per Immagini diretto dal Prof. Alfredo Blandino.

Questa risonanza magnetica, 1,5 tesla, dotata di tecnologie di intelligenza artificiale di ultima generazione, consente di migliorare ulteriormente la qualità delle immagini e di ottimizzare i tempi di acquisizione, offrendo vantaggi significativi sia per i pazienti che per gli operatori. Grazie alla potenza del campo magnetico, ai gradienti di elevata intensità e alle nuove bobine digitali multicanale, la macchina garantisce prestazioni diagnostiche di altissimo livello, una notevole riduzione dei tempi di esecuzione degli esami e un maggiore comfort per i pazienti, oltre a rendere i flussi di lavoro più efficienti.

L’apparecchiatura si aggiunge alle due già operative presso il Padiglione E, ampliando la dotazione tecnologica del Dipartimento di Radiologia e potenziando ulteriormente le capacità diagnostiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria.

In particolare, la nuova piattaforma permetterà di sviluppare con maggiore accuratezza gli studi di imaging addomino-pelvico, del collo e senologico, oltre ad applicazioni avanzate come l’imaging prostatico e l’enterografia-RM, consolidando la vocazione d’eccellenza del Policlinico “G. Martino” nel campo della diagnostica per immagini e della ricerca radiologica.

«Un ospedale dotato delle strumentazioni più moderne- ha detto la Rettrice Prof.ssa Giovanna Spatari– è di certo anche più attrattivo per i nostri studenti e specializzandi. Sono sicura che per i numerosi professionisti presenti nell’ambito della diagnostica questa ulteriore dotazione sarà un supporto concreto, estremamente importante per le attività di didattica e ricerca».

«Un altro tassello- ha detto il Direttore Generale dell’AOU G. Martino Giorgio Giulio Santonocito– nell’ambito di un percorso che abbiamo avviato fin dal mio insediamento volto al potenziamento e aggiornamento tecnologico sotto più fronti e in particolare per l’area della diagnostica. Ringrazio il prof. Alfredo Blandino, Giorgio Ascenti e Sergio Vinci per la fattiva collaborazione anche per l’acquisizione della nuova risonanza 3 tesla e per l’aggiornamento dell’altra macchina, entrambe presenti al Padiglione E. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare le condizioni per offrire ai cittadini diagnosi accurate ed estremamente precise. Sono certo che il team del Dipartimento di Diagnostica per Immagini saprà valorizzare questo investimento a beneficio dei numerosi pazienti che ogni giorno afferiscono al nostro ospedale».

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