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Clinical Trial Center in Sicilia, l’importanza di creare una Rete Regionale

Il tema è stato al centro dell'incontro che si è svolto presso il Policlinico di Palermo. L'o­biet­ti­vo è un polo di ec­cel­len­za nel­la ri­cer­ca cli­ni­ca na­zio­na­le ed eu­ro­pea.

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Una rete re­gio­na­le in­te­gra­ta tra le sei strutture attive di Cli­ni­cal Trial Cen­ter del­le azien­de ospe­da­lie­re re­gio­na­li, le uni­ver­si­tà e l’As­ses­so­ra­to al­la Sa­lu­te: questo il tema dell’incontro che si è tenuto presso il Policlinico di Palermo, nell’aula M. Ascoli. L’o­biet­ti­vo è ren­de­re la Si­ci­lia un polo di ec­cel­len­za nel­la ri­cer­ca cli­ni­ca na­zio­na­le ed eu­ro­pea.

«Il pregio di creare rete- esordisce Maria Grazia Furnari, direttrice del Policlinico- è quello di mettere insieme il meglio di ognuno e di ogni cosa verso un obiettivo comune. Conoscenze, personalità, professionalità, i risultati, tutto concorre a dare un valore aggiunto ad un progetto condiviso. La proposta di un avvio di una rete regionale ben accolta dalla Regione ci fa ben sperare affinché la Sicilia diventi un polo illuminato in tal senso a livello nazionale».

Una mattinata intensa durante la quale pro­fes­sio­ni­sti del set­to­re sa­ni­ta­rio, ri­cer­ca­to­ri, isti­tu­zio­ni e rap­pre­sen­tan­ti del mon­do ac­ca­de­mi­co si sono incontrati e confrontati su vari aspetti inerenti al focus dell’incontro. “Star Trials 2.0 Si­ci­lia. Per­cor­si in­no­va­ti­vi nel­la ri­cer­ca cli­ni­ca”, il titolo dell’evento di cui sono re­spon­sa­bi­li scien­ti­fi­ci i pro­fes­so­ri Ca­lo­ge­ro Cam­mà, Vito Di Mar­co e Al­ber­to Fi­ren­ze, ri­spet­ti­va­men­te di­ret­to­re del­l’U­ni­tà Ope­ra­ti­va di Ga­stroen­te­ro­lo­gia, il coor­di­na­to­re scien­ti­fi­co del CTC e il di­ret­to­re sa­ni­ta­rio del­l’AOUP.

Promuovere una cul­tu­ra con­di­vi­sa del­l’in­no­va­zio­ne e del­la qua­li­tà, con ri­ca­du­te po­si­ti­ve per i pro­fes­sio­ni­sti, le isti­tu­zio­ni e so­prat­tut­to per i pa­zien­ti: «Oggi per fare una buona ricerca, una ricerca clinica- spiega Marcello Ciaccio, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo palermitano- è bene che tutti vi possano partecipare per ottenere risultati migliori e anche più precocemente».

Dal 2023 ad oggi pres­so l’A­zien­da ospe­da­lie­ra uni­ver­si­ta­ria sono sta­ti at­ti­va­ti 193 stu­di cli­ni­ci, di cui 115 trial cli­ni­ci de­di­ca­ti alla ri­cer­ca di te­ra­pie in­no­va­ti­ve. Le prin­ci­pa­li aree di ri­cer­ca del CTC del­l’AOUP in­clu­do­no: ma­lat­tie ga­stroin­te­sti­na­li ed epa­ti­che (29 stu­di), ma­lat­tie del san­gue (29 stu­di), ma­lat­tie neu­ro­lo­gi­che (25 stu­di), ma­lat­tie on­co­lo­gi­che (19 stu­di), pa­to­lo­gie pol­mo­na­ri (12 stu­di) e ma­lat­tie cro­ni­che me­ta­bo­li­che (10 stu­di).

«Avere punti importanti dove si fa sperimentazione clinica- conclude Vito Di Marco– significa fornire servizi ai cittadini, in modo particolare ai pazienti con malattie complesse che necessitano di farmaci sperimentali, quindi contribuire alla riduzione dei viaggi della speranza verso il Nord».

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