Via libera alla ripartizione di oltre 17,5 milioni di euro per l’indennità di Pronto soccorso e delle particolari condizioni di lavoro tra le aziende ed enti del Servizio sanitario regionale per l’anno 2025. Lo prevede il decreto n. 398 dell’1 aprile 2026 a firma dell’assessore Daniela Faraoni (nella foto), di cui dà notizia la GURS del 17 aprile.
L’indennità, appunto, prevede il riconoscimento delle particolari condizioni di lavoro per il personale medico e del comparto che opera nei PS ospedalieri (PS, Ps pediatrici e PS ginecologici). Le risorse assegnate alla Regione per il comparto sanità e per la dirigenza area sanità, per l’anno 2025, sono ripartite tra le Aziende, come per le annualità pregresse, in rapporto al numero dei dipendenti (tempi pieni equivalenti) operanti presso i predetti servizi (PS, PS pediatrici e PS ginecologici), nella misura del 70% del loro ammontare ed in relazione al numero di accessi effettuati per il restante 30%, secondo la tabella di seguito riportata.

I sindacati avevano manifestato dubbi interpretativi sulle modalità di determinazione della quota annua regionale da ripartire, intendendola quale somma dell’incremento annuo rispetto all’annualità pregressa e non esclusivamente quale quota incrementale per l’annualità in corso.
In considerazione di ciò è stato richiesto al Ministero Economia e Finanze uno specifico parere. Tuttavia, nelle more dell’acquisizione dall’assessorato hanno deciso intanto di procedere alla distribuzione delle somme per l’annualità 2025, riservandosi eventualmente di apportare modifiche e/o integrazioni delle risorse.






