Sicilia Emergenza urgenza

Ecco i dettagli

Gestione del personale: botta e risposta tra Uil Fpl e Seus 118

Il sindacato punta l'indice contro la decisione di ridurre la convenzione con il Civico, ma dalla Seus replicano: "Accuse infondate, il nostro obiettivo è garantire anzitutto il servizio 118"

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26 Febbraio 2026 - di

PALERMO. Botta e risposta tra la Uil Fpl e la Seus. In un comunicato stampa il sindacato punta l’indice contro una presunta “cattiva gestione delle risorse umane”, ma dalla società partecipata smentiscono e sostengono: “Accuse infondate”.

In una nota inviata alla stampa a firma del segretario generale Salvatore Sampino e del segretario regionale alla sanità Pippo Piastra la Uil Fpl contesta soprattutto «la recente decisione di chiudere la convenzione con l’ospedale Arnas Civico di Palermo che coinvolge circa 90 lavoratori impiegati da oltre quattordici anni. Da una parte i vertici comunicano la chiusura o la riduzione della convenzione ma dall’altra, con lo stesso tempismo, decidono di trasferire il personale autista soccorritore idoneo, impiegato nei mezzi di soccorso, nella centrale operativa 118 dello stesso ospedale».

«A scalfire ancor di più la situazione- denunciano Sampino e Piastra- c’è è la recente pubblicazione di un avviso di selezione per il personale autista soccorritore idoneo per la centrale operativa 118 considerato viziato da numerosi errori formali. Chiediamo un intervento immediato del Presidente Schiafani e degli organi competenti per un controllo sulla gestione della partecipata SEUS e che vengano attivati gli uffici ispettivi per tutelare i dipendenti e garantire un servizio efficiente».

La replica della Seus

«Le accuse della Uil Fpl nei confronti della gestione della Seus sono infondate e immeritate. È noto, infatti, che la nostra mission primaria è l’erogazione del servizio di emergenza-urgenza 118, nel pieno rispetto del Contratto di Servizio sottoscritto con l’Assessorato regionale della Salute. La decisione di ridurre la convenzione con l’Arnas Civico che da diversi anni prevede l’utilizzo di alcuni nostri operatori in un servizio diverso e secondario nasce da un’esigenza irrinunciabile: quella, cioè, di destinare nuovamente a bordo delle ambulanze questo personale per sopperire alla crescente carenza di autisti-soccorritori e quindi evitare l’eventuale chiusura di postazioni del 118».

Lo affermano dalla Seus replicando al sindacato e aggiungendo: «Stupisce, quindi, che la Uil Fpl ci accusi di “cattiva gestione delle risorse umane”. La rimodulazione organizzativa nell’impiego di questo personale- che peraltro manterrà ovviamente il posto di lavoro- è dovuta a concrete esigenze operative, finalizzate appunto a garantire la continuità del servizio 118 e la tutela della salute dei cittadini. Inoltre la pubblicazione del bando di selezione per l’assegnazione di alcuni nostri operatori alla Centrale Operativa del 118 della macroarea di Palermo è motivata da precise e documentate esigenze operative per garantire il regolare funzionamento di un servizio essenziale. Pertanto le accuse mosse dalla Uil Fpl sono strumentali e improntate a un ingiustificato allarmismo. La Seus ribadisce il pieno rispetto dei lavoratori e della loro professionalità, come dimostrato tra l’altro dalla contrattazione di secondo livello attuata dall’attuale governance, con importanti riconoscimenti quali i buoni pasto, il servizio di lavanolo, i 14 minuti per il cambio tuta e il pagamento dello straordinario. Continueremo ad operare con responsabilità, trasparenza e senso istituzionale, riservandoci di intraprendere ogni azione legale ritenuta opportuna a tutela del nostro buon operato e dell’immagine aziendale».

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