Un’interrogazione al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e all’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, con richiesta di risposta urgente scritta, relativa alla postazione del 118 a Mascali, Comune che appartiene al Distretto sanitario di Giarre.
A presentarla è stato Giuseppe Zitelli, deputato all’ARS e segretario della Commissione Salute, Servizi sociali e Sanitari, chiedendo chiarimenti sulle iniziative che la Regione intende adottare in merito alla decisione dell’ASP di Catania di privare la postazione mascalese della presenza del medico, lasciando a bordo del mezzo solo il personale infermieristico.
«Una scelta che non condivido- afferma l’esponente di Fratelli d’Italia- e che potrebbe mettere a repentaglio la salute dei cittadini mascalesi nel caso di circostanze che richiedano l’intervento urgente del medico».
«Senza nulla togliere alla riconosciuta professionalità del personale infermieristico e all’importante ruolo che svolge in ambito sanitario–precisa il parlamentare – ritengo che la presenza di un medico rimanga in ogni caso necessaria».
La decisione dell’ASP di Catania è scaturita dalla necessità di rimpinguare il personale medico a supporto di altre sedi: in sintesi, viene cancellata la presenza di un dottore a bordo dell’ambulanza nel territorio mascalese per dirottarla verso postazioni diverse. Postazioni dove, peraltro, la presenza medica nei mezzi del 118 è già garantita.
«La demedicalizzazione- aggiunge Zitelli- si tradurrebbe in un disagio molto problematico soprattutto nei mesi estivi, quando il bacino di utenza del pronto soccorso mascalese raggiunge il picco di quarantamila unità, a fronte delle quindicimila nel resto dell’anno».
«I cittadini- conclude- sono giustamente preoccupati per via delle conseguenze nefaste che la privazione del medico potrebbe avere, come accaduto negli anni passati: occorre scongiurare questo pericolo e assicurare la presenza di un dottore a bordo dell’ambulanza del 118».





