Maratona di solidarietà in favore di Aslti, l’associazione siciliana contro le leucemie e i tumori infantili: è in programma domani, domenica 4 ottobre, a Cefalù, la “8° Half Marathon Perla del Tirreno”, organizzata dall’ Associazione sportiva Murialdo Cefalù.
Iscrivendosi alla competizione, si riceveranno le maglie tecniche della maratona, il ricavato delle offerte libere andrà a Aslti, in favore dei bambini in cura nell’unita operativa di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera Civico di Palermo, diretta da Paolo D’Angelo.
I volontari dell’associazione anche quest’anno saranno presenti a Cefalù con uno stand. La gara è valida come sesta prova del circuito Grand’ Prix Sicilia 2026 di mezze maratone. Si svolge su un circuito di 5.274,25 metri, da ripetere quattro volte per un totale di 21,097 km. Oltre a una 10,5 km.
«La 8ª Half Marathon Nazionale Perla del Tirreno rappresenta molto più di una manifestazione sportiva- afferma Antonella Gugliuzza, presidente di Aslti- è un’occasione in cui lo sport diventa solidarietà, partecipazione e vicinanza concreta a chi sta affrontando una difficile battaglia. Con il messaggio “Io corro per loro”, ogni partecipante gareggerà simbolicamente al fianco di un bambino che ogni giorno affronta la lotta contro il cancro. Ogni passo sarà messaggio di speranza e di sostegno. Desidero ringraziare la ASD Murialdo e, in particolare, Daniela Cassataro, Pietro Saia e l’instancabile Domenico Saia, per aver scelto di sostenere Aslti e i suoi progetti dedicati ai piccoli pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo».
Ilde Vulpetti, direttice dell’area operativa e fundraiser di Aslti sottolinea come «lo sport, in questo caso l’atletica leggera, coniughi i suoi valori con quelli della solidarietà e dell’impegno concreto per sostenere l’assistenza in ospedale. Gli organizzatori della maratona, ancora una volta, hanno scelto di essere vicini ad Aslti e per questo li ringraziamo».
La partenza dell’Half Marathon (ore 9) e l’arrivo sono previsti al lungomare Giardina. L’evento ricorda la figura di don Pasquale Pagliudo, scomparso cinque anni fa a Torino all’età di 69 anni.






