Dalla raccolta delle adesioni alla costruzione di proposte concrete per il futuro della sanità siciliana. Domani, sabato 26 settembre, dalle 9.30 alle 14, l’Hotel Astoria Palace di Palermo ospiterà la prima riunione dei tavoli tematici dell’“Officina della Sanità Siciliana – Costruiamo la sanità che vogliamo”, definita dagli organizzatori come un «percorso civico, aperto e competente».
L’Officina rappresenta l’evoluzione dell’appello “La Sanità che vogliamo”, lanciato nel luglio scorso e che, secondo quanto riferito dai promotori, ha raggiunto ormai circa 1.500 adesioni. Tra i principali promotori c’è Massimo Russo, magistrato ed ex assessore regionale alla Salute, che nei suoi interventi pubblici ha presentato l’iniziativa come un percorso di partecipazione che coinvolge professionisti della sanità pubblica e privata, dirigenti, operatori, associazioni, imprese e cittadini. A inizio settembre le adesioni pubblicamente riportate erano già oltre 1.400.
Alla base dell’iniziativa c’è la richiesta di aprire una nuova stagione di confronto sul Servizio sanitario regionale, mettendo al centro programmazione, competenza, trasparenza, legalità e capacità di garantire concretamente il diritto alla salute. La lettera-appello richiama, dal punto di vista dei promotori, le criticità della sanità siciliana e individua tra le sfide da affrontare l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche, la carenza di personale, la medicina territoriale e le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale.
Il passaggio dall’appello all’“Officina” serve adesso a trasformare questa mobilitazione in un lavoro organizzato. I contributi raccolti sono stati sintetizzati in nove grandi macroaree: uscita dal Piano di rientro e capacità di programmazione; governance della sanità; assistenza territoriale; ospedali e pronto soccorso; liste d’attesa; prevenzione; personale sanitario; innovazione tecnologica e digitale; mobilità sanitaria fuori dalla Sicilia. programma-26-settembre-2026 programma-26-settembre-2026 programma-26-settembre-2026 programma-26-settembre-2026
Il programma di domani prevede alle 9.30 l’apertura dei lavori e, alle 9.35, la presentazione del progetto “L’Officina della Sanità” affidata a Massimo Caruso di Innovazione per l’Italia. Dalle 10 il confronto sui temi dei tavoli con gli esperti di riferimento. Tra gli interventi programmati quelli di Elio Borgonovi, presidente onorario CERGAS Bocconi, Giovanni Annino, Salvatore Brugaletta, Giuseppe Noto, Dino Alagna, Tiziana Maniscalchi, Nicolò Borsellino, Maria Rosa D’Anna, Pasquale Amendolagine, Riccardo Papaleo e Giovanna Baraldi.
Alle 11.45 il confronto si allargherà ai rappresentanti degli enti, delle associazioni professionali e agli stakeholder della sanità privata, con gli interventi programmati del rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri, dei presidenti degli Ordini dei Medici di Palermo e Catania, Salvatore Amato e Alfio Saggio, e del presidente CIMEST Salvatore Gibiino. Alle 13 spazio al dibattito aperto, mentre alle 13.45 saranno illustrati il cronoprogramma delle attività e le conclusioni. programma-26-settembre-2026
Quello di Palermo, infatti, non vuole essere un appuntamento isolato. Da ottobre è previsto il lavoro dei tavoli tematici, seguito da un secondo momento di confronto ai primi di novembre. Tra la fine di novembre e i primi di dicembre i contributi dovrebbero confluire in un documento complessivo di proposta per la riforma del Servizio sanitario regionale siciliano, destinato a essere presentato pubblicamente.
L’obiettivo dichiarato è dunque passare dalla denuncia delle criticità alla formulazione di proposte, facendo dialogare esperienze e competenze diverse e mettendo a confronto sanità pubblica e privata, università, professionisti, associazioni e cittadini. Un percorso che domani a Palermo entra nella sua fase operativa. Clicca qui per scaricare il programma della giornata





