tabagismo

Sicilia Dal palazzo

Ecco i dettagli

Diabete di tipo 2, dal CoEHAR le raccomandazioni per la cessazione del fumo

L’iniziativa, ideata e coordinata dal CoEHAR dell’Università degli Studi di Catania, ha coinvolto 35 esperti provenienti da 13 Paesi e cinque continenti.

Tempo di lettura: 3 minuti
6 Settembre 2026 - di

CATANIA. Per la prima volta, un panel internazionale di esperti ha elaborato raccomandazioni specificamente dedicate alla cessazione del fumo nelle persone con diabete di tipo 2. L’iniziativa, ideata e coordinata dal Center of Excellence for the Acceleration of Harm Reduction (CoEHAR) dell’Università degli Studi di Catania, ha coinvolto 35 esperti provenienti da 13 Paesi e cinque continenti.

Le raccomandazioni, pubblicate sulla rivista scientifica Diabetes Research and Clinical Practice, nascono per colmare una lacuna ancora presente nella gestione clinica del diabete. Sebbene smettere di fumare sia universalmente raccomandato alle persone con diabete, fino ad oggi sono mancate indicazioni organiche e specifiche su come intervenire, quali trattamenti utilizzare e come monitorare il paziente dopo la cessazione.

Il DiaSmokeFree Working Group ha elaborato 34 raccomandazioni basate sulle evidenze disponibili, che affrontano trattamento farmacologico, supporto comportamentale, prevenzione delle ricadute, monitoraggio metabolico e possibili interazioni tra fumo e farmaci.

Tra le principali indicazioni: considerare la cessazione del fumo una componente essenziale e routinaria della gestione del diabete di tipo 2; offrire la vareniclina come trattamento farmacologico di prima linea, ove disponibile, valutando terapia sostitutiva con nicotina o bupropione quando appropriato; associare il trattamento farmacologico a un supporto comportamentale strutturato e continuativo; rivalutare il paziente precocemente dopo la cessazione, in particolare entro due e quattro settimane, monitorando glicemia, peso, pressione arteriosa e terapia farmacologica; integrare percorsi dedicati alla cessazione all’interno dei servizi diabetologici, favorendo referral e coordinamento multidisciplinare; ampliare la ricerca sulle strategie di cessazione specifiche per il diabete, valutando anche approcci emergenti come i farmaci agonisti del recettore GLP-1, le sigarette elettroniche e gli strumenti digitali, per i quali sono ancora necessarie evidenze più solide prima di formulare raccomandazioni cliniche definitive.

Il fumo aumenta in modo significativo il rischio cardiovascolare, cerebrovascolare e di altre complicanze nelle persone con diabete di tipo 2. Smettere di fumare riduce questi rischi, ma può determinare nel breve periodo variazioni del controllo glicemico, del peso corporeo e del metabolismo di alcuni farmaci. Per questo le nuove raccomandazioni considerano la cessazione non come un semplice consiglio sullo stile di vita, ma come un vero percorso clinico da accompagnare e monitorare.

«Per la prima volta i clinici dispongono di indicazioni complete e concretamente applicabili, pensate specificamente per una popolazione ad alto rischio che è stata trascurata per troppo tempo», ha dichiarato il Prof. Riccardo Polosa, ideatore e coordinatore dell’iniziativa. «Trasformiamo così il semplice “dovresti smettere di fumare” in un vero percorso clinico per aiutare le persone con diabete a smettere in modo sicuro ed efficace».

«Il CoEHAR ha identificato un bisogno clinico ancora poco affrontato e ha riunito competenze internazionali per trasformare le evidenze disponibili in indicazioni utilizzabili nella pratica», ha aggiunto il Prof. Giovanni Li Volti, Direttore del CoEHAR. «Il prossimo obiettivo sarà favorirne l’implementazione nei percorsi assistenziali».

La pubblicazione

International consensus recommendations for smoking cessation in type 2 diabetes from the DiaSmokeFree Working Group
Diabetes Research and Clinical Practice
DOI: 10.1016/j.diabres.2026.113528

Lo studio è stato sostenuto da finanziamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dei programmi PNRR HEAL Italia e LEGO.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche