Sicilia Dal palazzo

La Buona Sanità

Donato ad Asli il ricavato della vendita del libro “Uomo di Stato”

L'assegno di 14 mila euro è stato consegnato dall'autore Francesco Mongiovì nell'atrio del padiglione oncologico dell'Ospedale Civico.

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9 Maggio 2026 - di

PALERMO. 14 mila euro: è il ricavato della vendita del libro “Uomo di Stato” di Francesco Mongiovì donato ad Aslti, l’associazione siciliana contro le leucemie e i tumori infantili che ha sede nel reparto di Oncomematologia pediatrica dell’Arnas Civico.

L’assegno è stato consegnato ieri dall’autore nel corso di una cerimonia presentata dalla giornalista Licia Raimondi, nell’atrio del padiglione oncologico dell’Ospedale, dopo mesi di un tour di presentazioni in scuole e istituzioni. “Uomo di Stato “, con la prefazione dell’ex capo della Polizia, Franco Gabrielli, è il racconto di una vita nella Polizia di Stato di Francesco Mongiovì già sovrintendente della Polizia e componente della scorta del giudice Giovanni Falcone.

“Con profonda gratitudine, a nome di ASLTI desidero ringraziare Francesco Mongiovì per aver scelto di destinare i proventi del suo libro “Uomo di Stato” alla nostra associazione- afferma la presidente di Aslti, Antonella Gugliuzza– questo gesto va oltre il valore materiale del contributo: è un atto di grande sensibilità e responsabilità, che unisce la memoria, il coraggio e il senso dello Stato alla solidarietà concreta verso i bambini e le famiglie che ogni giorno affrontano momenti difficili. Siamo onorati di ricevere questo sostegno, che rafforza il nostro impegno”.

Mentre Ilde Vupetti, direttrice dell’area operativa di Aslti e fundraiser, sottolinea “lo straordinario impegno e l’entusiasmo di Francesco Mongiovì nel coniugare la sua storia professionale e di vita con la volontà di contribuire a migliorare la permanenza di bambini e adolescenti nelle corsie dell’Oncoematologia pediatrica”. Per chi volesse continuare a sostenere l’iniziativa, il libro resta disponibile su Amazon e nelle principali librerie online.

“Desidero rivolgere un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto- sottolinea Francesco Mongiovì– ogni copia acquistata si è trasformata in un aiuto concreto per i piccoli guerrieri del reparto e di questo vado fiero”.

Alla cerimonia era presente anche il diciassettenne Gioele Della Chiave, conosciuto da Mongiovì anni fa nelle corsie del Civico e vero “motore ispiratore” della scelta di “aiutare” i piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica.

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