PALERMO. «Il Policlinico Giaccone è impegnato a sostenere le esigenze formative previste dal protocollo d’intesa e a vigilare sul puntuale rispetto delle disposizioni in materia. Pertanto le affermazioni contenute nella nota sindacale appaiono non aderenti al quadro complessivo delle azioni effettivamente intraprese da questa Azienda a supporto del Corso di Laurea in Fisioterapia». È la sintesi della replica della direzione al comunicato stampa della Cisl che denunciava un taglio di posti nel corso di laurea di Fisioterapia all’Università di Palermo.
«Desta sorpresa la ricostruzione fatta dall’Organizzazione Sindacale nella parte in cui vien e ricondotto all’AOU Policlinico “Paolo Giaccone” un presunto processo di “contrazione” dell’offerta formativa- si legge nella nota di replica- Come tra l’altro sostenuto dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, le affermazioni del sindacato non trovano riscontro nelle azioni concretamente poste in essere e negli atti formali adottati dall’Azienda. Sin dall’insediamento dell’attuale Direzione Generale, nel 2024, è stata infatti avviata e costantemente mantenuta un’articolata e continua interlocuzione istituzionale con l’Università degli Studi di Palermo, con gli Organi accademici competenti e con gli ulteriori soggetti istituzionali coinvolti, finalizzata ad affrontare in modo strutturato le criticità emerse nello svolgimento delle attività di tirocinio del Corso di Laurea in Fisioterapia».
Dal Policlinico aggiungono: «Ai contenuti espressi nella già esaustiva nota del Magnifico Rettore, si aggiunge, ad esempio, la Deliberazione n. 198 del 27 febbraio 2025, con la quale l’AOU Policlinico “Paolo Giaccone” ha disposto l’immissione in servizio di n. 7 Collaboratori Professionali Sanitari Fisioterapisti, prevedendo espressamente la messa a disposizione di n. 2 unità a supporto delle attività formative del Corso di Laurea in Fisioterapia, nelle more dell’espletamento delle procedure per l’individuazione dei tutor clinici, in coerenza con le esigenze rappresentate dall’Ateneo».
«Tale provvedimento si inserisce in un più ampio e documentato percorso di interventi finalizzati, da un lato, al potenziamento dell’attività assistenziale e, dall’altro, alla salvaguardia della sostenibilità e della qualità del percorso formativo universitario, nel pieno rispetto dei Protocolli d’Intesa vigenti e in un’ottica di leale collaborazione istituzionale con l’Ateneo- scrivono ancora dal Policlinico, sottolineando: «Con specifico riferimento agli aspetti strutturali, si rappresenta che l’Azienda è attualmente interessata da rilevanti interventi di riqualificazione e ammodernamento finanziati nell’ambito del PNRR. Tali interventi, per loro natura, possono comportare temporanei disagi organizzativi, che non incidono sulla programmazione dell’offerta formativa».




