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Cardiochirurgia pediatrica di Taormina: l’aggregazione sarà con il Policlinico di Catania

Il governo Schifani ha aderito alle indicazioni suggerite dai ministeri della Salute e dell'Economia. La prima opzione era il Papardo di Messina

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29 Gennaio 2026 - di

La Cardiochirurgia pediatrica di Taormina sarà aggregata alla Cardiochirurgia per adulti del Policlinico universitario Rodolico-San Marco di Catania. Il governo Schifani ha aderito alle indicazioni suggerite dai ministeri della Salute e dell’Economia, affiancanti per il mantenimento della struttura per la prima volta inserita ufficialmente nella Rete ospedaliera della Regione. Su proposta dell’assessore alla Salute Daniela Faraoni, la giunta regionale questa mattina ha approvato una modifica, a stralcio del documento di revisione della Rete ospedaliera, da sottoporre alla sesta commissione dell’Ars per il parere preventivo e obbligatorio.

«L’interesse del governo regionale è il mantenimento di entrambe le strutture di cardiochirurgia pediatrica operanti in Sicilia, Palermo e Taormina. Un impegno che abbiamo assunto con le famiglie dei piccoli pazienti e con il territorio- afferma l’assessore Faraoni– Abbiamo l’obbligo di seguire le indicazioni ministeriali per consentire al Centro cardiologico pediatrico di Taormina di continuare a essere operativo».

A fine dicembre 2025 i ministeri della Salute e dell’Economia, tra le altre richieste di chiarimenti e integrazioni, hanno invitato la Regione a rivalutare l’unità operativa complessa di Cardiochirurgia per adulti a cui far afferire il Centro pediatrico di Taormina, indicando il Policlinico Rodolico-San Marco di Catania come più idoneo rispetto all’azienda ospedaliera Papardo di Messina. Il Policlinico di Catania, infatti, è più vicino a Taormina, è in possesso di una maggiore casistica, sia in termini assoluti (926 ricoveri a Catania contro 336 al Papardo di Messina) sia nell’utilizzo delle procedure Ecmo (79 a Catania contro 11 a Messina), e, inoltre, nella propria organizzazione ha altre unità operative ad indirizzo pediatrico che possono assicurare competenze più specifiche per la cura delle patologie.

A seguito di queste indicazioni dovrà essere modificato il documento di programmazione della Rete ospedaliera, che potrebbe consentire anche l’affrancamento della struttura di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina dalla prosecuzione del rapporto convenzionale che attualmente esiste con il soggetto esterno.

Acquisito il parere della sesta commissione dell’Ars, le integrazioni richieste dovranno essere trasmesse ai ministeri entro il prossimo 27 febbraio.

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