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Palermo, in arresto cardiaco mentre gioca a calcio: salvato da due infermieri e un medico

Il presidente dell'Ordine degli Infermieri di Palermo, Antonino Amato, lancia un plauso per il soccorso al di fuori del contesto lavorativo

Tempo di lettura: 1 minuto
26 Gennaio 2026 - di

PALERMO. Il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Palermo, Antonino Amato (nella foto), plaude a Ivan Calagna e Sergio Riccobono, i due infermieri che, insieme al medico anestesista-rianimatore Dr. Fabio Failla, hanno salvato un uomo colpito da arresto cardiaco durante un incontro sportivo.

L’episodio è avvenuto lo scorso 23 gennaio durante una partita di calcio amichevole presso il centro sportivo Ribolla a Palermo. Il tempestivo intervento dei due infermieri che si trovavano sul posto e sono subito intervenuti in sinergia con il medico anestesista-rianimatore, è stato determinante per strappare l’uomo alla morte.

«Non è stato soltanto un atto di eroismo- commenta Amato- ma la prova tangibile di quanto la competenza clinica e la prontezza d’azione degli infermieri siano pilastri fondamentali per la sicurezza dei cittadini. Vogliamo sottolineare il grande valore dimostrato da Ivan Calagna e Sergio Riccobono, portatori dei principi più alti della professione infermieristica, che hanno agito con estrema professionalità anche al di fuori del contesto lavorativo».

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