La UIL Funzione Pubblica alza il livello della mobilitazione sulla grave situazione dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina e preannuncia una manifestazione pubblica a Palermo, davanti alla sede dell’Assessorato regionale della Salute, in Piazza Ottavio Ziino.
A denunciarlo sono Totò Sampino, Segretario Generale Regionale della UIL Funzione Pubblica, e Livio Andronico, Segretario Generale Territoriale della UIL Funzione Pubblica di Messina, che hanno formalmente scritto all’Assessore regionale della Salute, al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al Presidente della VI Commissione Salute dell’ARS, ai deputati regionali eletti nella provincia di Messina e alla Direzione Generale dell’A.O. Papardo.
«Nonostante le reiterate richieste di audizione, finalizzate a rappresentare le gravissime carenze di personale e il progressivo depotenziamento dell’A.O. Papardo, continuiamo a registrare un incomprensibile silenzio da parte delle istituzioni regionali. Una situazione che non possiamo più accettare, soprattutto quando sono in gioco la sicurezza delle cure, le condizioni di lavoro del personale sanitario e il diritto alla salute dell’intera comunità messinese», dichiarano Sampino e Andronico.
Le criticità denunciate dalla UIL Funzione Pubblica riguardano numerose unità operative dell’ospedale, dove la persistente carenza di personale sanitario, tecnico e di supporto rischia di compromettere la piena funzionalità dei servizi e determina condizioni di crescente difficoltà per i lavoratori.
«Abbiamo chiesto più volte di essere ascoltati, abbiamo rappresentato le problematiche e avanzato proposte concrete. Non possiamo continuare ad assistere al progressivo indebolimento di un presidio ospedaliero strategico per la città di Messina e per l’intero territorio provinciale senza che la Regione apra un confronto serio e immediato», proseguono i due segretari.
La UIL Funzione Pubblica annuncia pertanto che, in assenza di un’immediata convocazione, saranno avviate le procedure presso le Autorità competenti per organizzare una manifestazione pubblica in Piazza Ottavio Ziino, a Palermo, davanti all’Assessorato regionale della Salute.
All’iniziativa prenderanno parte lavoratori e cittadini, che raggiungeranno il capoluogo siciliano anche mediante pullman organizzati con partenza da Messina. «Se la Regione continua a non ascoltarci, saremo noi a portare la voce dei lavoratori e dei cittadini direttamente sotto le finestre dell’Assessorato. Non chiediamo privilegi, ma risposte concrete, investimenti sul personale e garanzie per il futuro dell’ospedale Papardo. La sanità messinese non può essere lasciata sola», sottolineano Sampino e Andronico.
«La nostra disponibilità al confronto rimane immutata, ma il tempo delle attese è finito. Chiediamo un’audizione urgente e interventi immediati. In assenza di risposte, la mobilitazione sarà inevitabile. Il Papardo non si tocca: difendere l’ospedale significa difendere i lavoratori, i pazienti e il diritto alla salute di un intero territorio» affermano Sampino e Andronico.





