PALERMO. L’ospedale Civico aderisce alla XIV edizione della Make Sense Campaign 2026, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo. L’iniziativa si svolgerà dal 21 al 26 settembre 2026 e prevede, per i giorni 23 e 24 settembre, un open day con visite specialistiche otorinolaringoiatriche gratuite. Le visite si terranno dalle ore 15 alle ore 18 presso il padiglione 6, piano 0, del presidio ospedaliero Civico, per un massimo di 12 al giorno. È obbligatoria la prenotazione preventiva via e-mail all’indirizzo otorino@arnascivico.it.
Il claim della campagna — “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita” — sintetizza il messaggio chiave per intercettare la malattia in tempo. La campagna è promossa dall’European Head & Neck Society (Ehns) e, in Italia, dall’Aiocc (Associazione italiana di oncologia cervico-cefalica Ets).
“Il claim della campagna 1 per 3 – sottolinea Giampiero Parrinello, direttore dell’Uoc otorinolaringoiatria – è, infatti, la formula chiave per riconoscere i campanelli d’allarme di questa patologia. Se anche solo uno dei sintomi quali: ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche in bocca, mal di gola e raucedine persistenti, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, si manifesta in maniera continuativa per tre settimane, o più, è necessario consultare gli specialisti di otorinolaringoiatria”.
I tumori del distretto testa-collo rappresentano il settimo tumore più diffuso in Europa. In Italia colpiscono circa 9 mila pazienti ogni anno, secondo i dati Airtum. Il ritardo diagnostico è frequente perché i sintomi sono spesso confondibili con disturbi stagionali o considerati trascurabili.
Un elemento rilevante riguarda il legame con l’infezione da Hpv (papilloma virus umano). Sul punto, specifica Parrinello: “Per alcuni tipi di tumori del distretto testa-collo l’infezione da Hpv è il primo fattore di rischio. Hpv infetta soprattutto la mucosa degli organi genitali, dell’orofaringe (tonsille e base della lingua)”. La vaccinazione contro l’Hpv, offerta nell’ambito del Servizio sanitario nazionale e regionale, rappresenta pertanto uno strumento di prevenzione prezioso. Fumo e alcol restano i principali fattori di rischio modificabili e sono responsabili di circa il 75% dell’incidenza epidemiologica della patologia.
Diagnosi precoce
“Sensibilizzare alla prevenzione dei tumori del distretto testa collo – rileva Parrinello – è determinante per facilitare anche tra i medici di base, il precoce riconoscimento di segni e sintomi che devono indurre sospetto laddove rilevati. La diagnosi precoce è decisiva in quanto il tasso di sopravvivenza arriva a superare l’80-90% nei pazienti in cui la malattia viene individuata negli stadi iniziali”.
“Abbiamo scelto – commenta Walter Messina, direttore generale dell’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo, nonché coordinatore regionale di Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) – di realizzare un’attività di prevenzione (rimessa principalmente al territorio) in una logica di integrazione e, al contempo, sostenere la diffusione di messaggi di responsabilizzazione sociale”.
Nel quadro di riferimento nazionale, il Piano oncologico nazionale 2023–2027 valorizza la Rete nazionale tumori rari, con l’obiettivo, tra gli altri, di ridurre la migrazione sanitaria.





