Sicilia ASP e Ospedali

La nota del sindacato

Papardo, la Uil Fp: «Carenze di personale non più sostenibili»

«La Regione ci convochi con urgenza. Bisogna garantire la sicurezza dell’assistenza e impedire il ridimensionamento dell’ospedale»

Tempo di lettura: 3 minuti
13 Settembre 2026 - di

La UIL Funzione Pubblica di Messina interviene sulla grave e ormai strutturale carenza di personale dell’Azienda Ospedaliera Papardo e chiede all’Assessorato regionale della Salute e al Dipartimento regionale per la Pianificazione Strategica di pronunciarsi con urgenza sulla richiesta avanzata dalla Direzione aziendale per l’esternalizzazione temporanea del servizio di Operatore Socio-Sanitario, attraverso l’acquisizione di 30 unità di personale OSS.

La richiesta dell’Azienda conferma le preoccupazioni già manifestate dalla UIL e dalla UIL FP di Messina e restituisce il quadro di una situazione organizzativa e assistenziale che non può più essere affrontata attraverso le sole risorse attualmente disponibili.

«La persistente carenza di Operatori Socio-Sanitari- dichiara Luciano Cacciola, Segretario aziendale UIL FP- rischia di compromettere la regolare organizzazione delle attività, la continuità dei servizi e la sicurezza dell’assistenza. Non è più accettabile che le attività riconducibili al profilo dell’OSS vengano svolte, anche sistematicamente, dal personale infermieristico e da altre professionalità sanitarie».

«Il protrarsi di questa modalità organizzativa- prosegue Cacciola- determina un impiego improprio delle professionalità sanitarie, sottraendole alle rispettive funzioni e alterando il corretto assetto delle competenze e delle responsabilità. Tutto ciò aggrava i carichi di lavoro e le criticità assistenziali, esponendo inoltre l’Azienda a nuovi contenziosi per demansionamento e ai conseguenti oneri risarcitori».

Secondo la UIL FP, l’esternalizzazione non può rappresentare una soluzione strutturale né sostituire il necessario reclutamento diretto e stabile del personale. Nell’attuale situazione emergenziale e nelle more dell’adeguamento del tetto di spesa, tuttavia, l’acquisizione temporanea delle 30 unità di personale OSS può costituire una misura eccezionale e transitoria, indispensabile per garantire la continuità e la sicurezza dell’assistenza e ricondurre ciascun profilo professionale alle proprie specifiche competenze.

«Chiediamo di conoscere immediatamente come intendano determinarsi l’Assessorato regionale della Salute e il Dipartimento per la Pianificazione Strategica rispetto alla richiesta formulata dall’A.O. Papardo- dichiara Livio Andronico, Segretario Generale territoriale della UIL Funzione Pubblica di Messina- La situazione impone risposte concrete e tempestive. Occorre autorizzare la misura temporanea richiesta dall’Azienda e, contemporaneamente, definire interventi strutturali capaci di scongiurare il progressivo ridimensionamento delle attività sanitarie».

Le carenze non riguardano soltanto gli OSS, ma investono trasversalmente numerosi reparti e profili professionali dell’Azienda.

«Non è più rinviabile la revisione e il definitivo adeguamento del tetto di spesa assegnato all’A.O. Papardo- afferma Orazio Bonanno, Coordinatore provinciale UIL FP dell’Area medica- affinché l’Azienda possa procedere al reclutamento del personale indispensabile al pieno funzionamento delle proprie strutture. Mancano medici in diverse discipline, tra le quali Ortopedia, Pneumologia, Medicina trasfusionale, Anatomia patologica, Oncologia, Ginecologia, Chirurgia generale, Anestesia e Rianimazione. Altrettanto gravi sono le carenze di biologi, ostetriche, tecnici sanitari, Operatori Socio-Sanitari e personale amministrativo».

«L’assenza di un adeguato piano di reclutamento– aggiunge Bonanno- rischia di determinare una progressiva contrazione dell’offerta sanitaria, un ulteriore aumento dei carichi di lavoro e il ricorso sistematico alle prestazioni aggiuntive, rendendo sempre più difficile garantire continuità, qualità e sicurezza delle cure».

«L’adeguamento del tetto di spesa– conclude Livio Andronico- rappresenta una condizione indispensabile per assicurare all’A.O. Papardo una dotazione organica coerente con il ruolo strategico che l’ospedale svolge nella rete sanitaria della provincia di Messina. Ribadiamo, pertanto, la richiesta di essere auditi con la massima urgenza dall’Assessorato e dal Dipartimento regionale per la Pianificazione Strategica, per rappresentare compiutamente le criticità e formulare proposte concrete a tutela dei lavoratori e del diritto alla salute dei cittadini. Il Papardo non può essere lasciato senza il personale e le risorse necessari».

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