Sicilia ASP e Ospedali

La nota

Fp Cgil e Spi Cgil: «Tavolo della Salute, positivi gli impegni dell’Asp Palermo»

I sindacati dopo il vertice su Sanità territoriale e prevenzione sottolineano: «Ora servono personale e risorse. Vigileremo sui tempi»

Tempo di lettura: 3 minuti
9 Settembre 2026 - di

Tavolo della Salute: impegno per una forte accelerazione delle attività di prevenzione, con creazione e potenziamento dei punti vaccinali e dei percorsi di screening oncologico per il tumore del colon-retto, della cervice uterina e della mammella. Ed entro una settimana report sull’organico necessario alle Case di Comunità.

Sono alcuni dei risultati dell’incontro che si è svolto presso l’Asp Palermo, tra la direzione generale e i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil. Tra le azioni annunciate dall’azienda, particolare attenzione alla copertura vaccinale, specie per l’infanzia, e al potenziamento della sanità territoriale.

In questa direzione, la riapertura del polo vaccinale dello Zen, l’attivazione di percorsi di sensibilizzazione nelle scuole e l’organizzazione di giornate vaccinali rivolte a dipendenti, bambine e bambini in alcuni istituti scolastici delle aree di Zen, Sperone e Danisinni.

Annunciate anche collaborazioni e convenzioni con Poste Italiane e Sicindustria, finalizzate a individuare le fasce a maggiore rischio che non abbiano ancora aderito agli screening e tra le iniziative illustrate anche l’evento dedicato alla prevenzione, “ICA Day”, in programma il 10 settembre al Teatro Politeama. Per l’occasione, saranno presenti camper dell’Asp, presso i quali sarà possibile verificare le certificazioni vaccinali ed effettuare attività di screening.

La direzione generale ha inoltre ribadito l’intenzione di integrare e completare le attività di prevenzione all’interno delle nuove Case di Comunità, con spazi confortevoli per lo di screening, aree bimbi-friendly e sale d’attesa ampie e adeguate.

Pur esprimendo apprezzamento sugli interventi programmati, i sindacati hanno evidenziato come resti ancora da chiarire la dotazione di personale sanitario per rendere operative le nuove strutture. Richiesta già avanzata varie volte e rimasta inevasa.

«È  questo il vero banco di prova. Abbiamo manifestato proprio preoccupazione rispetto al rischio che programmi e investimenti possano non trovare piena attuazione in assenza di organici adeguati e di una chiara organizzazione delle attività – dichiarano per la Fp Cgil Palermo, Monica Lunetta, coordinatrice Medici e Dirigenti Ssn e per lo Spi Cgil Palermo il segretario generale Salvatore Ceraulo e Cesare Ferrucci, coordinatore Sanità – Le Case di Comunità non possono essere soltanto nuovi edifici o contenitori di servizi: devono disporre di personale sufficiente, stabile e adeguatamente organizzato. Il direttore generale, su questo punto, ha assunto una serie di impegni, tra i quali la trasmissione, entro una settimana, di un report puntuale sul numero delle unità di personale previste nelle nuove strutture territoriali, corredato da uno specifico funzionigramma. E l’apporto di 49 dirigenti medici specialisti in Igiene e Medicina Preventiva, vincitori di concorso, da assumere a tempo indeterminato e destinare alle Case di Comunità, anche a supporto delle campagne vaccinali».

Previsto anche lo stanziamento, da parte dell’assessorato regionale della Salute, di circa 32 milioni di euro di risorse aggiuntive per il funzionamento delle Case e degli Ospedali di Comunità e destinate, in particolare, al personale del comparto. E il reclutamento di nuovi operatori socio sanitari (Oss) a tempo determinato e, entro il 15 ottobre prossimo, la conclusione della procedura di selezione per l’assunzione di nuovi infermieri a tempo indeterminato.

«Vigileremo affinché tutto avvenga nei tempi annunciati- concludono Lunetta, Ceraulo e Ferrucci- Abbiamo inoltre sollecitato un riscontro sull’effettiva attivazione dei Comitati di partecipazione delle cittadine e dei cittadini, così come previsto dal Regolamento, strumenti fondamentali per garantire trasparenza e ascolto nelle politiche sanitarie territoriali. La direzione generale si è impegnata a effettuare una verifica specifica e a fornire una successiva comunicazione sul tema».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche