PALERMO. «Un importante risultato per i lavoratori dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello arriva grazie al percorso intrapreso da Nursing Up Sicilia a tutela dei diritti dei dipendenti».
Lo afferma Gioacchino Zarbo (segreteria regionale del Nursing Up Sicilia) riferendosi all’intesa sottoscritta sui buoni pasto e aggiungendo: «La tutela dei lavoratori passa anche dal riconoscimento dei diritti più concreti e quotidiani. Questo risultato dimostra come l’azione sindacale, supportata da un’attenta attività legale, possa produrre cambiamenti reali a beneficio di tutti i dipendenti».
«A seguito del contenzioso avviato e del successivo patteggiamento a beneficio dei lavoratori assistiti dall’avvocato della Segreteria Regionale Nursing Up Sicilia, l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto un nuovo accordo che riconosce il diritto alla fruizione del buono pasto per il personale impegnato in turni di lavoro superiori alle 6 ore- sottolineano dal sindacato- Si tratta di un risultato significativo che mette al centro il valore del lavoro quotidianamente svolto dagli operatori sanitari e riconosce un diritto contrattuale troppo spesso oggetto di interpretazioni differenti».
«L’accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di tutela portato avanti da Nursing Up Sicilia, che continuerà a vigilare affinché vengano garantiti ai professionisti sanitari tutti gli istituti previsti dalla normativa e dai contratti vigenti. Un successo che nasce dall’impegno collettivo e che conferma il ruolo di Nursing Up Sicilia come punto di riferimento nella difesa dei professionisti della sanità».
Il Nursing Up commenta anche l’accordo per avviare i bandi di selezione interna per l’attribuzione degli incarichi di funzione organizzativa di coordinamento e gli incarichi di funzione professionale. Siglato anche l’accordo per gli incarichi di elevata qualificazione: «Storico accordo tra le organizzazioni sindacali, la RSU e la direzione strategica, primi in Sicilia nell’avviare l’iter per attribuire questi incarichi».





