PALERMO. «Grande soddisfazione per il risultato conseguito, frutto del confronto e della contrattazione con la Direzione aziendale». Lo affermano Cimo-Fesmed, Anaao, AAROI, Fassid, FVM, insieme a Cgil, Cisl, Uil, commentando l’intesa siglata sull’erogazione dei buoni pasto a “Villa Sofia-Cervello”.
Previsto il riconoscimento per ogni turno di lavoro superiore alle 6 ore, con l’erogazione a decorrere dal 1° gennaio 2026 e l’impegno dell’Azienda ad elevare il valore del buono pasto rispetto agli attuali 7 euro e di riconoscere gli arretrati relativi agli ultimi 5 anni.
«L’accordo rappresenta un importante riconoscimento delle esigenze e del lavoro svolto quotidianamente dalla dirigenza sanitaria e un passo concreto per migliorare le condizioni operative e retributive del personale- sottolineano i sindacati -Continueremo a vigilare sull’attuazione puntuale di quanto concordato e restiamo impegnati a proseguire il dialogo con l’Azienda per definire tempi e modalità di applicazione, nonché per monitorare l’adeguamento del valore del buono pasto».




