La UIL FP esprime «grande soddisfazione per l’importante accordo raggiunto con la Direzione Strategica dell’AOOR Villa Sofia-Cervello e con tutte le Organizzazioni Sindacali che consente di dare finalmente risposte concrete a rivendicazioni attese da molti anni dai lavoratori». A dirlo in una nota sono il segretario generale Totò Sampino, il segretario regionale con delega alla sanità Pippo Piastra e il segretario aziendale Nino Milazzo.
«Si tratta di un risultato di particolare rilievo che interessa il personale del Comparto, della Dirigenza Medica e della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa, frutto di un confronto serio, responsabile e costruttivo, orientato esclusivamente alla tutela dei diritti dei lavoratori e alla valorizzazione delle professionalità presenti in Azienda».
Tra i principali risultati conseguiti vi è l’approvazione del nuovo regolamento che riconosce il buono pasto a tutto il personale dopo 6 ore e 1 secondo di servizio, comprensive dei tempi di vestizione e svestizione previsti dalla normativa, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
L’accordo prevede inoltre il riconoscimento del buono pasto del valore di 7 euro, con la contribuzione del lavoratore prevista dalla normativa vigente, nonché l’avvio del percorso per l’attribuzione degli incarichi di funzione, di organizzazione e di elevata qualificazione, attesi da anni e finalmente destinati a valorizzare le competenze e le responsabilità del personale. Si tratta di un traguardo di assoluto rilievo che colloca l’AOOR Villa Sofia-Cervello tra le realtà sanitarie regionali più attente alla valorizzazione del proprio capitale umano e al riconoscimento dei diritti contrattuali.
«La UIL FP- concludono I firmatari della nota- desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Direzione Strategica per il clima di dialogo e di collaborazione che ha caratterizzato il confronto sindacale. Un particolare apprezzamento va al Direttore Generale, Alessandro Mazzara, al Direttore Amministrativo Luigi Guadagnino e al Direttore Sanitario, Maria Lucia Furnari, per la sensibilità istituzionale, la disponibilità e l’attenzione dimostrate nell’accogliere le proposte avanzate dalle Organizzazioni Sindacali. La capacità di ascolto e la volontà di individuare soluzioni condivise hanno consentito di raggiungere un obiettivo storico che i lavoratori attendevano da molti anni. La UIL FP ritiene che questo risultato rappresenti la dimostrazione concreta di come il confronto, quando fondato sul rispetto reciproco e sulla volontà di costruire soluzioni nell’interesse dell’Azienda e dei lavoratori, possa produrre risultati importanti e duraturi».
Un percorso che non si conclude oggi. Restano infatti aperti altri importanti obiettivi già condivisi durante il confronto con l’Amministrazione: l’incremento del valore del buono pasto fino a 10 euro e la definizione della questione del pregresso, affinché possano essere riconosciuti anche i diritti maturati negli anni precedenti.
«Su questi temi la UIL FP continuerà a garantire il massimo impegno, nella consapevolezza che la tutela dei lavoratori passa attraverso un confronto costante, serio e responsabile con le istituzioni aziendali. I risultati raggiunti oggi- dichiara la UIL FP- rappresentano una vittoria del dialogo e della concertazione».





