PALERMO. I dipendenti di Villa Sofia-Cervello riceveranno il buono pasto per tutti i turni superiori alle sei ore, indipendente dall’orario in cui lo svolgono. L’accordo è riconosciuto a partire dal primo gennaio 2026. Resta aperta la valutazione sul periodo di antecedente al 2026.
Lo fa sapere il Nursind che definisce “storica” l’intesa siglata oggi al termine di un incontro con la Direzione strategica e le altre organizzazioni sindacali.
Via libera anche ai bandi per attribuire gli incarichi. Per quanto riguarda gli incarichi ed ex coordinamenti, è stata definita la mappatura e la pesatura degli incarichi che dovranno essere attribuiti con l’indizione dei relativi bandi. Prosegue invece il confronto sulle posizioni di elevata qualificazione.
«Un risultato importante anche per la valorizzazione delle professionalità interne” spiega Aurelio Guerriero, segretario provinciale Nursind. «È una conquista che appartiene ai lavoratori- dichiara Fabrizio Bilello segretario aziendale Nursind- per anni abbiamo sostenuto questa battaglia. Oggi gli ospedali riuniti Villa Sofia Cervello sono una delle prime aziende ospedaliere a riconoscere il buono pasto per ogni turno oltre le 6 ore».
Per Alfredo Guerriero, vice segretario regionale Nursind, «il raggiungimento di questi obiettivi è frutto di una volontà negoziale che sin dalle prime battute si è concentrata sulla capacità di ascolto e mediazione che hanno permesso dopo le normali e ovvie posizioni contrapposte iniziali di trovare alla fine il giusto equilibrio. Un grande plauso anche ai nostri Rsu, Bonaccorso, Filesi e Scalia che non hanno mai fatto mancare il loro apporto».





